Intensificati i controlli del territorio a Nettuno
I Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno svolto un'operazione di controllo del territorio a Nettuno. L'obiettivo era garantire la sicurezza e il rispetto delle leggi.
L'attività ha portato al controllo di 69 persone e 41 veicoli. Sono stati effettuati 3 arresti e 3 denunce a piede libero.
Contrasto allo spaccio di droga
Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti in una proprietà a Nettuno, utilizzata come allevamento di cani.
Sono stati arrestati un 45enne romano, proprietario della struttura, e un 31enne tunisino. Sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Durante la perquisizione, sono stati sequestrati oltre 31 grammi di cocaina, suddivisi in 29 dosi pronte per la vendita. Trovati anche hashish e 2.510 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita.
Un altro uomo, un 49enne del posto, è stato denunciato. Era stato trovato in possesso di cocaina e hashish mentre era a bordo di un'autovettura.
Altre denunce e sanzioni
Il controllo del territorio ha permesso di elevare 6 sanzioni amministrative al Codice della Strada. L'ammontare totale delle multe è di 1.426 euro.
Sono stati sequestrati un veicolo e ritirata una patente di guida.
I militari hanno denunciato un uomo trovato in possesso di un manganello telescopico in metallo. Un cittadino straniero, privo di documenti validi, è stato sorpreso alla guida senza patente per la seconda volta in due anni.
L'uomo è stato successivamente accompagnato presso l'Ufficio Immigrazione della Questura di Roma.
Tutela delle vittime di violenza di genere
L'operazione ha anche riguardato la tutela delle vittime di violenza, applicando i protocolli del "Codice Rosso". I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno eseguito un provvedimento di sospensione cautelativa della detenzione domiciliare.
Il provvedimento riguarda un 48enne del posto. La sua compagna convivente aveva presentato una querela per gravi episodi di maltrattamento.
Secondo le ricostruzioni, l'uomo avrebbe aggredito la donna in presenza dei due figli minori. L'aggressione sarebbe avvenuta prima in un locale e poi all'interno dell'abitazione, dove l'uomo avrebbe minacciato la compagna con un coltello da cucina.
A seguito dell'applicazione del "Codice Rosso" e dell'informativa di reato all'Autorità Giudiziaria, l'uomo è stato tradotto presso il carcere di Velletri.
Si precisa che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. La persona coinvolta è da considerarsi presunta innocente fino a sentenza definitiva di condanna.