Condividi

Il giovane artista romano Ndg smentisce le voci sulla sua presunta scomparsa. Annuncia il ritorno sulle scene musicali con il singolo "Scomparso" e un nuovo album, pronto a cantare per la sua "gente".

Ndg: "Non sono scomparso, ma ho rallentato"

Ndg, nome d'arte di Nicolò Di Girolamo, artista romano classe 2000, smentisce categoricamente di essere scomparso dalle scene musicali. Afferma di essere più centrato e maturo, pronto a tornare come voce per la sua "gente".

Sotto i suoi ricci castani, i suoi occhi brillano. Lui sa che è possibile rallentare, persino cadere. L'importante è la forza e la costanza nel rialzarsi. La musica è entrata nel suo cuore e nella sua mente da adolescente.

Il pubblico lo ha conosciuto con la viralissima "Panamera". Questo brano ha ottenuto il disco di platino. Ha superato i 40 milioni di stream. Successivamente ha partecipato alla scuola di Amici. Da allora, ha fatto molta strada.

Ora lo annuncia con il nuovo singolo "Scomparso". Questo brano è uscito per Troppo Records. Ha un tono ironico e liberatorio. Risponde alle chiacchiere sulla sua recente assenza. Lo ha dichiarato in un'intervista all'ANSA.

"Scomparso": la risposta ironica alle voci

«Ho iniziato a notare un trend insistente», ha raccontato Ndg all'ANSA. «Molte persone online continuavano a chiedere: "Ma che fine ha fatto?" o "Questo qui ha fatto una canzone, è scomparso, è sparito".

Anche persone incontrate per strada mi chiedevano: "Hai finito di fare musica?". Vivevo queste domande male. Mi chiedevo cosa volessero. Poi ho pensato: perché non scriverci una canzone?

Mi è venuto naturale rispondere con ironia. Chi è veramente uno scomparso? Ho spiegato che sono fiero di essere un fallito. "Sono due mesi che non posto e voi pensate che sia morto". È una risposta ironica e sarcastica. Serve a far capire come la vivevo io», ha spiegato l'artista.

Ndg, che studia al DAMS, paragona la sua carriera alla struggle di uno studente universitario. «È come se tutti sapessero i voti che prendo, le mie medie, quando ho dato o non dato un esame. Le mie cose sono sulla bocca e alla vista di tutti.

Nel videoclip ho questa scatola in testa. Ci ho appiccicato manifesti del mio smarrimento. Vivevo quella cosa, con quelle etichette addosso», ha aggiunto.

Nessuna sindrome della pagina bianca, ma un bisogno di ritrovare sé stesso

Per Ndg non si è trattato della sindrome della pagina bianca. «È stato un momento in cui ho dovuto cercare delle risposte in me stesso. Più che la pagina bianca, mi spaventava non avere una direzione precisa.

Avevo perso un po' la vera essenza, che per me è la musica, l'esprimersi. La mia testa era andata in burnout. Dovevo ritrovare la spensieratezza, la gioia nel fare musica.

Dopo Amici e alcune delusioni, ho rallentato un attimo. Non ho messo da parte la musica, ma ho vissuto la mia vita. Poi mi sono ritrovato. Ho risentito l'esigenza di scrivere», ha affermato.

La sua ripartenza è avvenuta con un brano intitolato "Problema". Questo pezzo non è ancora uscito. «È stato il primo», ha detto Ndg. «Da lì sono usciti tutti gli altri pezzi, anche "Scomparso". Tutti i brani faranno parte del mio prossimo album. Sarà il mio primo vero progetto, perché ancora un mio progetto completo non è uscito».

"Problema" affronta con sguardo lucido e coraggioso il malessere interiore. «Parla di quel periodo in cui ho sofferto un po' di depressione. Parla di tutto quello che ho vissuto, di un momento di confusione, di difficoltà emotiva. Canto "Sono io il problema". Dopo mesi mi ha sbloccato la scrittura e tutto. Ora ho fatto pace con il passato», ha confessato.

Il nuovo sound: indie rock pop con influenze rap e cantautorali

Ndg sta lavorando anche con un vocal coach. Racconta la sua evoluzione e il progetto su cui sta lavorando alacremente. «È un progetto più suonato», ha spiegato. «Sicuramente c'è l'influenza rap, ma ci sono le melodie, più cantato e più suonato.

Meno cose artificiali, più musica suonata che sintetica. Ho lavorato con dei musicisti, con le chitarre, i pianoforti. Meno splice e campioni», ha dettagliato.

Si tratta di un indie rock pop. È contaminato anche dal rap. «Perché sicuramente fa parte della mia scrittura», ha sottolineato.

«Prendo un po' ispirazione dalla wave americana di Dominic Pipe, di Sombr, di David. Quel mondo lì mi affascina molto. Vorrei rendere quel sound anche mio. Ovviamente con le mie influenze italiane: il rap, Rkomi, Blanco. Poi il cantautorato come Pino Daniele, il mio preferito», ha concluso.

Ndg guarda al futuro: live, Sanremo e la sua "gente"

Ora lo sguardo è rivolto al futuro. Ha la certezza di avere radici solide. «Il talent lo rifarei», ha ammesso Ndg. «Sennò non sarei arrivato qui. Forse lo farei più spensieratamente, con più leggerezza. Invece io avevo caricato troppo questa esperienza, come se fosse l'unica.

Ora non mi interessa dove arriverò, ma mi interessa il percorso. Voglio essere la voce per qualcuno, per persone come me, per la mia gente. Voglio fare dei live, il mio primo concerto, non solo ospitate qua e là.

Mi piacerebbe anche partecipare a Sanremo. Però creando prima una fanbase. Ora sono contento perché ho una progettualità. Ho persone e fan che credono in me», ha concluso l'artista.