Cronaca

Naufragio Cutro: Capitaneria negò accesso a conversazioni ai CC

15 marzo 2026, 15:35 3 min di lettura
Naufragio Cutro: Capitaneria negò accesso a conversazioni ai CC Immagine generata con AI Roma
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Udienza Processo Naufragio Cutro: Dettagli Indagini

La sesta udienza del processo relativo al tragico naufragio di Cutro, avvenuto il 25-26 febbraio 2023, ha portato alla luce nuovi dettagli sull'indagine. È emerso che il Comando generale delle Capitanerie di Porto avrebbe negato ai Carabinieri di Crotone la possibilità di acquisire direttamente le conversazioni intercettate nella notte del disastro. Il caicco 'Summer Love' naufragò sulla spiaggia di Steccato di Cutro, causando la morte di 94 persone.

Sul banco degli imputati siedono quattro militari della Guardia di Finanza e due della Capitaneria di Porto, accusati di naufragio e omicidio colposo. Le dichiarazioni cruciali sono state rese da alcuni Carabinieri del Comando provinciale di Crotone, che hanno operato su delega della Procura della Repubblica.

Acquisizione Dati: Sicurezza o Ostruzionismo?

Gli avvocati difensori di due ufficiali della Guardia di Finanza, Tiziano Saporito e Liborio Cataliotti, hanno interrogato i militari dell'Arma riguardo le modalità di ottenimento dei dati dalle centrali operative. I Carabinieri hanno spiegato che, per ragioni di sicurezza, non è stato permesso loro di collegare i propri dispositivi informatici ai sistemi dell'IMRCC (Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo) di Roma.

Il maresciallo maggiore Salvatore Talerico ha dichiarato che i dati delle comunicazioni, avvenute tra il 24 e il 27 febbraio 2023, sono stati riversati su un DVD. Il luogotenente Cosimo Minosa ha aggiunto che il capitano Gianluca D’Agostino, all'epoca capo dell'IMRCC, ha motivato il diniego con la necessità di evitare potenziali 'contaminazioni' dei sistemi da parte di spyware o malware. L'estrazione dei dati è avvenuta con un consulente della Procura presente.

Anomalie negli Audio: Parti Mancanti e Fruscii

Durante il controesame, sono emerse discrepanze tra gli audio delle conversazioni acquisiti dal Comando generale delle Capitanerie di Porto e quelli provenienti dal V MRSC di Reggio Calabria. In particolare, un frammento di conversazione tra le sale operative della Guardia Costiera e il ROAN della Finanza di Vibo, presente negli audio di Reggio Calabria, risulta mancante nel file proveniente da Roma.

Inoltre, è stato sollevato il problema di fruscii presenti in alcuni audio prelevati presso il Gran di Taranto della Guardia di Finanza. Il maresciallo Talerico ha confermato la presenza di tali disturbi, rimandando eventuali accertamenti tecnici al consulente della Procura.

Opposizione all'Acquisizione di Materiale Mediatico e Nuove Udienze

In apertura di udienza, la difesa di Nicolino Vardaro si è opposta all'acquisizione di immagini del caicco 'Summer Love' recuperate da internet e di una puntata di una trasmissione televisiva sul livello politico. Il pubblico ministero ha contestato l'opposizione, ma il collegio ha stabilito che tali argomenti sarebbero entrati nel fascicolo indipendentemente.

Il calendario delle udienze è stato modificato. L'udienza del 31 marzo è stata annullata per impedimenti degli avvocati. Le prossime sessioni si terranno il 24 marzo con le testimonianze dei consulenti della Procura che hanno estratto gli audio, il 7 aprile con l'esame del consulente tecnico della Procura, ammiraglio Maurizio Carannante, il 17 aprile con l'audizione del tecnico radar, pescatori presenti sulla spiaggia e il medico legale, e infine il 28 aprile con il controesame di Carannante.

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