Nasce Banca Più, nuova realtà finanziaria frutto dell'acquisizione di Banca Privata Leasing da parte di Next.us, società legata ad Alberto Di Tanno. L'operazione mira a rafforzare la banca e ampliarne le attività.
Nuova identità per la banca emiliana
La banca emiliana, precedentemente nota come Banca Privata Leasing, cambia nome e identità. Ora si chiamerà Banca Più. Questa trasformazione segna l'inizio di un nuovo capitolo per l'istituto finanziario. L'obiettivo è un potenziamento significativo sul mercato.
L'acquisizione è stata finalizzata da Next.us. Questa società fa capo ad Alberto Di Tanno, figura di spicco nel settore della distribuzione automobilistica italiana con il Gruppo Intergea. L'operazione ha ricevuto le necessarie autorizzazioni. La Banca Centrale Europea e la Banca d'Italia hanno dato il loro via libera.
Strategia di crescita e rafforzamento patrimoniale
Banca Più intende intraprendere una nuova fase di sviluppo. Si punta a un rafforzamento della propria posizione nel settore finanziario. La banca, fondata nel 1987 a Reggio Emilia dalla famiglia Spallanzani, era specializzata nel settore del leasing. L'intento è accelerare il rilancio. Si prevede anche un ampliamento delle attività gestite.
Per sostenere questi ambiziosi programmi, è previsto un aumento di capitale sociale. L'iniezione finanziaria ammonta a 40 milioni di euro. Questo servirà a rafforzare la solidità patrimoniale dell'istituto. In questo modo, la banca sarà pronta a sostenere i futuri piani di espansione.
Nuovo consiglio di amministrazione e quote societarie
Con il cambio di proprietà, è stato rinnovato anche il consiglio di amministrazione. Alberto Di Tanno assume la carica di presidente. Enrico Fagioli Marzocchi è stato nominato amministratore delegato. Giorgio Introvigne ricoprirà il ruolo di vice presidente. Sabrina Filiberto sarà amministratore. Completano il consiglio gli amministratori indipendenti Michele Meneghetti e Alberto Merchiori.
Nel caso in cui i soci di minoranza non sottoscrivessero l'aumento di capitale, Next.us potrebbe arrivare a detenere una quota del 95,7% del capitale. Questo scenario indica una possibile concentrazione della proprietà.
Visione e continuità per il futuro
Alberto Di Tanno ha espresso entusiasmo per il progetto. Ha dichiarato: «Con Banca Più avviamo un progetto industriale ambizioso». L'obiettivo è potenziare le attività esistenti. Si punta anche ad ampliare le competenze e l'offerta della banca. Questa visione industriale guiderà le future strategie.
Anche Fernando Spallanzani ha commentato l'operazione. Ha sottolineato l'importanza della continuità. «Questa operazione assicura continuità alla missione avviata dalla mia famiglia», ha affermato. La missione, perseguita per quasi quarant'anni, è favorire l'accesso al credito per le piccole e medie imprese. L'obiettivo è sostenere la loro crescita e il loro sviluppo sul territorio.