Cronaca

Mistero stellare svelato: scoperta compagna invisibile di Gamma-Cas

24 marzo 2026, 11:15 3 min di lettura
Mistero stellare svelato: scoperta compagna invisibile di Gamma-Cas Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Nuova luce su Gamma-Cas: la sonda Xrism svela il segreto

Un enigma astronomico che ha perplesso gli scienziati per mezzo secolo ha finalmente trovato una soluzione. La sonda spaziale giapponese Xrism, frutto di una collaborazione internazionale che include la Nasa e l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), ha fornito dati cruciali per comprendere la natura della stella Gamma-Cas.

Questa stella, situata nella costellazione di Cassiopea a circa 550 anni luce dalla Terra, si è rivelata avere una piccola e finora invisibile compagna. È questa compagna a essere responsabile dell'emissione di raggi X ad alta energia, un fenomeno che ha sfidato le spiegazioni per decenni.

L'enigma di Gamma-Cas: dal disco di materia ai raggi X

La storia di Gamma-Cas è iniziata nel lontano 1866, quando l'astronomo italiano Angelo Secchi notò delle anomalie nella sua firma luminosa. In particolare, la linea dell'idrogeno, solitamente scura in stelle come il Sole, appariva brillante. Ci vollero anni per comprendere che la stella era circondata da un disco di materia in espulsione.

Un nuovo mistero si presentò a metà degli anni '70 con la scoperta di emissioni insolite di raggi X ad alta energia. Queste emissioni provenivano da un plasma estremamente caldo, con temperature che raggiungevano i 150 milioni di gradi Celsius, e una luminosità circa 40 volte superiore a quella attesa per stelle di quella massa.

La soluzione arriva dallo spazio: la compagna invisibile

Le ipotesi per spiegare questi raggi X erano principalmente due: un'interazione tra i campi magnetici della stella e del disco, oppure la presenza di una compagna che sottraeva materiale dal disco. Grazie all'eccezionale precisione degli strumenti a bordo della sonda Xrism, lanciata nel 2023, è stato possibile risolvere il dibattito.

I dati raccolti hanno dimostrato che il plasma incandescente segue il movimento di un'entità celeste altrimenti non rilevabile. Si ipotizza che questa compagna sia una nana bianca, la quale sta attivamente consumando materia dal disco circostante, generando così le intense emissioni di raggi X.

Implicazioni future della scoperta

La scoperta, pubblicata sulla prestigiosa rivista Astronomy and Astrophysics dal team guidato da Yaël Nazé dell'Università di Liegi, apre nuove prospettive per lo studio di sistemi stellari simili. Comprendere il meccanismo dietro Gamma-Cas aiuterà gli astronomi a fare luce su altri sistemi stellari con caratteristiche analoghe individuati negli ultimi decenni.

Questa ricerca non solo risolve un enigma di lunga data ma dimostra anche l'importanza della collaborazione internazionale e delle tecnologie avanzate nell'esplorazione del cosmo. La sonda Xrism continua a fornire dati preziosi, spingendo i confini della nostra conoscenza dell'universo.

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