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Rinvio Lancio Missione Celeste

Il lancio dei primi due satelliti dimostrativi della missione europea Celeste è stato posticipato. La decisione è stata presa da Rocket Lab, l'azienda responsabile del razzo Electron, a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli presso il sito di lancio in Nuova Zelanda.

La missione Celeste mira a testare tecnologie innovative per migliorare la navigazione satellitare. L'obiettivo è integrare e rafforzare il sistema Galileo, rendendolo più robusto e performante.

Tecnologia e Obiettivi di Celeste

I nuovi satelliti opereranno a un'altitudine inferiore rispetto a Galileo, tra i 500 e i 1.000 chilometri. Questa posizione strategica permetterà l'utilizzo di nuove bande di frequenza, espandendo i servizi offerti.

L'innovazione tecnologica consentirà di raggiungere aree precedentemente inaccessibili ai sistemi satellitari. Tra queste figurano zone urbane dense, aree con fitta vegetazione, regioni polari e ambienti interni.

Composizione e Sviluppo della Costellazione

La costellazione Celeste sarà inizialmente composta da 11 microsatelliti. Lo sviluppo è gestito attraverso due distinti contratti, affidati a consorzi internazionali.

Il primo consorzio è guidato dalle aziende spagnola Gmv e tedesca Ohb. Il secondo è coordinato da Thales Alenia Space, una joint venture tra Thales e Leonardo. Oltre 50 aziende da più di 14 nazioni partecipano attivamente a questo progetto ambizioso.