La School of Management del Politecnico di Milano si conferma eccellenza italiana negli Executive MBA, secondo la classifica QS 2026. Altre università italiane si distinguono in specifiche categorie.
Politecnico di Milano in testa alle classifiche italiane
La Graduate School of Management del Politecnico di Milano ha ottenuto il primato nazionale. Questo riconoscimento riguarda i migliori Executive MBA, percorsi formativi avanzati destinati a manager e professionisti con esperienza. La valutazione proviene dalla società QS Quacquarelli Symonds, esperta nel settore della formazione universitaria e manageriale. La pubblicazione odierna presenta l'edizione 2026 della graduatoria mondiale dedicata agli Executive MBA.
Dopo il prestigioso ateneo milanese, altre realtà italiane emergono. La Bologna University Business School si distingue per il parametro «Leadership di pensiero». La stessa università bolognese è riconosciuta anche per il profilo dei dirigenti. La Rome Business School ottiene un buon posizionamento per il profilo «Diversità». Il Politecnico di Milano, nuovamente, si fa notare per il profilo «Prospettive di carriera».
La classifica globale e la presenza europea
La graduatoria globale analizzata include ben 215 programmi di Executive MBA. Questi provengono da 55 nazioni differenti. Sono stati inoltre valutati 31 programmi EMBA. Questi ultimi sono frutto di collaborazioni tra due o più istituti di alta formazione. La presenza europea è significativa, con 48 business school provenienti da 12 paesi del continente. Di queste, 16 hanno migliorato la loro posizione. Altre 21 sono scese, mentre cinque hanno mantenuto la propria fascia di riferimento. Sei istituti fanno il loro esordio in questa classifica.
La Francia si conferma la nazione più rappresentata in Europa continentale. Ben 14 business school francesi figurano nella graduatoria. La Spagna segue con nove istituti. Germania e Svizzera presentano quattro scuole ciascuna. La Francia continua a vantare numerose tra le migliori business school europee. Due di queste si collocano tra le prime 10 a livello mondiale. La nazione si posiziona al secondo posto globale per numero di presenze nella top 50, superata unicamente dagli Stati Uniti.
I vertici mondiali e le prospettive future
A livello internazionale, le posizioni di vertice sono occupate da Oxford (Said) e Hec di Parigi. Queste università mantengono rispettivamente il primo e il secondo posto. Il Mit (Sloan) sale al terzo gradino, superando l'Iese Business School che ora si trova al quarto posto. La Northwestern (Kellogg) guadagna posizioni, passando dall'ottavo al quinto posto. Condivide questa posizione con la Yale School of Management, anch'essa in crescita rispetto al sesto posto dell'anno precedente. La London Business School, precedentemente quinta, scende ora al settimo posto.
Il presidente di QS, Nunzio Quacquarelli, ha commentato l'importanza di questi percorsi formativi. «I programmi Executive MBA continuano a rappresentare uno degli investimenti più strategici per i professionisti a metà carriera», ha affermato. «Nel contesto aziendale globale, sempre più interconnesso, agilità e competenze interculturali sono diventate imprescindibili. I principali programmi, come quello offerto da Oxford (Sa d), dovrebbero continuare a puntare sulla diversità internazionale, su risultati di carriera concreti e su coorti altamente selezionate, al fine di formare i leader del futuro».