Migranti: Sea Watch 5 soccorre 40 persone, 9 evacuati a Lampedusa
Soccorsi nel Mediterraneo centrale
La nave umanitaria Sea Watch 5 ha completato un nuovo intervento di soccorso nel Mediterraneo centrale, portando in salvo altre 40 persone. L'operazione segue un precedente salvataggio effettuato il giorno precedente, quando 54 individui erano stati tratti in salvo.
Le condizioni di alcuni dei migranti soccorsi hanno richiesto un intervento medico immediato. Nove persone, considerate i casi più critici, sono state evacuate d'urgenza sull'isola di Lampedusa.
Evacuazione medica d'urgenza a Lampedusa
Tra i migranti evacuati, una bambina è apparsa in condizioni particolarmente gravi. Secondo quanto riferito dall'organizzazione Sea Watch, la piccola soffriva di severa ipotermia e la sua vita era stata ritenuta a rischio. La Guardia Costiera è intervenuta prontamente per trasportarla sull'isola.
Attualmente, la nave Sea Watch 5 si trova nelle vicinanze del porto di Lampedusa, in attesa di ricevere indicazioni per lo sbarco definitivo.
Critiche sulla destinazione di sbarco
Le autorità italiane hanno assegnato alla Sea Watch 5 il porto di Marina di Carrara come destinazione per lo sbarco dei migranti. L'ONG ha espresso forte disappunto per questa decisione, definendola una «lunga ed estenuante navigazione».
Secondo Sea Watch, il viaggio verso Marina di Carrara richiederà circa quattro giorni, un tempo eccessivo per persone già stremate e bisognose di cure mediche. L'organizzazione umanitaria ha lanciato un appello per ottenere un porto più vicino, al fine di non aggravare ulteriormente le sofferenze dei migranti.