I mercati finanziari asiatici registrano un andamento positivo, alimentati dalle aspettative di un'intesa tra Stati Uniti e Iran. Questo scenario favorisce la stabilità del prezzo del petrolio e un rafforzamento dello yen.
Andamento positivo delle borse asiatiche
Le principali piazze finanziarie dell'Asia hanno concluso la giornata con segno positivo. Gli operatori di mercato guardano con attenzione agli sviluppi diplomatici in Medio Oriente. Si nutrono speranze per un accordo tra Stati Uniti e Iran.
La prospettiva di una riapertura dello Stretto di Hormuz contribuisce a mantenere il prezzo del petrolio sotto la soglia dei 100 dollari al barile. Questo fattore rassicura gli investitori sui mercati globali.
Tokyo sale, Yen si rafforza
La borsa di Tokyo ha registrato un incremento dello 0,44%. Sul fronte valutario, lo yen mostra un leggero rafforzamento nei confronti del dollaro, attestandosi a 158,98. Al contrario, la valuta giapponese si svaluta sull'euro, raggiungendo quota 187,38.
Le contrattazioni in corso vedono un andamento positivo anche per Hong Kong (+0,4%), Seul (+2,1%) e Mumbai (+1,6%). Shanghai (+0,04%) mostra un movimento contenuto, mentre Shenzhen registra una flessione dello 0,7%.
Dati macroeconomici in arrivo
Sul fronte dei dati macroeconomici, l'attenzione è rivolta alle pubblicazioni in arrivo dall'Europa e dagli Stati Uniti. Dalla Francia è attesa la pubblicazione dell'inflazione armonizzata.
Per l'Eurozona, gli analisti attendono i dati sulla produzione industriale. Negli Stati Uniti, invece, sono previsti il Beige Book della Fed, un indicatore sulla fiducia dei consumatori e le statistiche relative alle scorte e alla produzione di greggio.