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I Carabinieri del Gruppo di Ostia hanno condotto un'ampia operazione antidroga e contro il degrado sul litorale e nell'area nord di Roma, arrestando 17 persone e denunciandone 42. Sequestrati circa 1 kg di stupefacenti.

Intensa attività di controllo del territorio

Nell'arco delle ultime 24 ore, i Carabinieri del Gruppo di Ostia hanno dispiegato un imponente dispositivo di controllo del territorio. L'azione, volta a contrastare illegalità e degrado, ha interessato il litorale romano e l'intera area nord della provincia di Roma.

L'operazione si è svolta seguendo le direttive strategiche del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini. Le linee guida sono state condivise in seno al Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

L'intervento ha visto la partecipazione di oltre 100 Carabinieri. Il supporto aereo è stato garantito dai velivoli del Raggruppamento Aeromobili di Pratica di Mare e del Nucleo Elicotteri di Roma-Urbe.

A terra, le operazioni sono state potenziate dall'impiego di Unità Cinofile specializzate nella ricerca di stupefacenti. Presenti anche le Aliquote di Pronto Intervento (A.P.I.) e personale del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità).

Il personale del NAS ha effettuato verifiche mirate presso esercizi commerciali e luoghi della movida. L'obiettivo era garantire il rispetto delle normative igienico-sanitarie e di sicurezza.

Obiettivi dell'operazione e risultati

Il dispositivo di controllo era focalizzato sulla prevenzione dei reati predatori. Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dello spaccio di stupefacenti e al monitoraggio delle aree di aggregazione giovanile.

Un focus rigoroso è stato posto sul contrasto alla cosiddetta «mala movida». Si è mirato anche al rispetto delle nuove norme introdotte dal Decreto Sicurezza.

L'imponente sforzo operativo ha permesso di setacciare capillarmente diverse zone. Tra queste, le aree della movida e i quartieri sensibili del litorale come Piazza Gasparri, via Fasan e via Forni.

Sono state interessate anche le aree della fascia provinciale Nord della Capitale. L'azione ha portato all'arresto di 17 persone. I fermi sono avvenuti in flagranza di reato per spaccio di droga e furto aggravato.

Altri arresti sono stati eseguiti in forza di ordinanze di custodia cautelare emesse dall'Autorità Giudiziaria. Questi riguardavano l'aggravamento di misure detentive preesistenti.

In aggiunta, sono state denunciate a piede libero altre 42 persone. I reati contestati sono molteplici e vari.

Le accuse spaziano dalla ricettazione al porto abusivo di armi bianche. Sono state contestate anche lesioni personali, furto di energia elettrica e guida senza patente con recidiva nel biennio.

Sequestro di droga e sanzioni

Nell'ambito dei blitz antidroga, i Carabinieri hanno segnalato 60 persone all'Ufficio Territoriale del Governo di Roma. Queste sono risultate essere assuntori di sostanze stupefacenti.

Complessivamente, sono stati sequestrati 860 grammi di droga. La sostanza sequestrata includeva hashish, marijuana, cocaina e crack.

Sono stati effettuati numerosi posti di controllo stradale. Questi si sono concentrati lungo le principali vie delle zone interessate dall'operazione.

Durante i controlli, 22 automobilisti sono stati sanzionati. La ragione è stata la guida sotto l'effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti.

A questi automobilisti è stato contestualmente ritirato il permesso di guida. Le violazioni comportano la sospensione della patente.

In totale, sono state identificate oltre 900 persone. Molti dei soggetti identificati gravavano precedenti penali o di polizia.

Sono stati controllati più di 500 veicoli. Le sanzioni amministrative elevate hanno superato i 60.000 euro.

Le multe sono state comminate per gravi violazioni al Codice della Strada. Queste includono eccesso di velocità, mancato uso delle cinture e guida senza assicurazione.

Sono state condotte più di 90 perquisizioni domiciliari. Queste hanno permesso di rinvenire ulteriori elementi utili alle indagini.

Controlli negli scali aeroportuali

Parallelamente, è stata condotta un'attività mirata alla sicurezza degli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino. I Carabinieri della Compagnia Aeroporti hanno operato in questo contesto.

Un soggetto è stato denunciato per furto aggravato. Il reato è stato commesso nell'area Duty Free dell'aeroporto di Fiumicino.

Nell'ambito del contrasto all'abusivismo nel settore del trasporto pubblico non di linea, sono state elevate 20 sanzioni. Queste riguardano violazioni al regolamento aeroportuale.

L'importo totale delle sanzioni per NCC e Taxi è di circa 36.200 euro. Le violazioni riguardano l'esercizio abusivo dell'attività.

È stato notificato un provvedimento di D.A.C.UR. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane). Questo strumento, previsto dal Decreto Sicurezza, è fondamentale per allontanare soggetti molesti dagli scali aeroportuali.

Sono state identificate 274 persone. Tra queste, passeggeri, operatori aeroportuali e 27 titolari di licenze NCC.

Sono stati controllati 92 autoveicoli. L'obiettivo era verificare la regolarità dei servizi di trasporto.

Presenza dello Stato e prossimità

L'attività svolta dai Carabinieri del Gruppo di Ostia dimostra la costante presenza dello Stato sul territorio. L'azione mira a fornire risposte immediate alle istanze di sicurezza dei cittadini.

L'operazione ha coinvolto residenti, pendolari e turisti. L'approccio è moderno e si basa su attività preventiva e di prossimità urbana.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.