L'attore Mark Ruffalo ha incontrato studenti a Roma, esprimendo un netto rifiuto per la visione del mondo proposta da Trump e Netanyahu, definita cinica e violenta. Ha inoltre elogiato il coraggio di Papa Francesco di fronte agli attacchi ricevuti.
Critica al modello di Trump e Netanyahu
La tecnologia odierna ci connette globalmente. Possiamo osservare le ingiustizie quotidiane. Questo ci permette di formare opinioni chiare. È evidente il tipo di mondo desiderato. Non corrisponde a quello di Trump e Netanyahu. La loro visione è cinica e nichilista. Manca di immaginazione e creatività. Esalta solo forza, potere e violenza. È una forma di sopraffazione. La regola è l'accaparramento violento. Questo vale per le risorse come il petrolio.
Queste affermazioni sono state rilasciate da Mark Ruffalo. Ha parlato con l'agenzia ANSA. Ciò è avvenuto poco prima di un incontro. L'evento si è tenuto al cinema Adriano di Roma. Hanno partecipato 1500 studenti. Provenivano da scuole superiori della capitale. Erano presenti anche studenti dalla provincia. Alcuni sono giunti dall'Abruzzo. Altri 5000 studenti si sono collegati in streaming. Hanno seguito da tutta Italia. L'iniziativa rientra nel progetto ArtMedia Cinema e Scuola. Il titolo è "Immagini Personaggi Storie. Percorsi di Cinema per Studenti". Loredana Commonara ne è la responsabile scientifica.
Un nuovo mondo in costruzione
Il modello proposto da Trump e Netanyahu. Non riconosce il diritto internazionale. Ignora limiti e regole stabilite. Non è il futuro che le persone desiderano. L'attore ha aggiunto queste considerazioni. Ruffalo è da tempo impegnato. Sostiene i diritti dei palestinesi. Si dedica a molte cause umanitarie. Sta emergendo una crescente consapevolezza. Le persone si stanno svegliando. Alzano la voce per esprimersi. Si è vista la sconfitta di Viktor Orban. Questo è avvenuto in Ungheria tramite referendum. Si prevede che Trump non vincerà le elezioni. Questo accadrà a novembre. Il cambiamento richiede tempo. Stiamo assistendo a una maggiore chiarezza. La visione del mondo si sta definendo. La confusione sta gradualmente svanendo.
Ora è il momento di scegliere. Dobbiamo decidere quale realtà vogliamo. La scelta è tra diverse visioni. La nostra volontà plasmerà il futuro. Dobbiamo essere consapevoli delle opzioni. La chiarezza porta a decisioni migliori. La direzione futura dipende da noi. La nostra azione collettiva è fondamentale. Dobbiamo costruire un mondo migliore. Un mondo basato su valori positivi.
Apprezzamento per Papa Francesco
Mark Ruffalo si trova in Italia. Sta girando il thriller "Santo subito". Il film è diretto da Bertrand Bonello. L'attore interpreta Joseph Murolo. È un sacerdote americano. È stato chiamato dal Vaticano. Il suo ruolo è quello di "avvocato del diavolo". Questo avviene nel processo di canonizzazione. Riguarda la figura di Giovanni Paolo II. Ruffalo ha anche commentato. Ha risposto alle domande dei giornalisti. Si è riferito a un attacco. Questo è stato mosso dal presidente americano. Era rivolto a Papa Francesco. L'attore ha espresso un desiderio. Vorrebbe che la Chiesa cattolica. Prenda sul serio temi cruciali. Tra questi, i diritti riproduttivi. Anche la salute delle donne è importante. Il cambiamento climatico è un'altra priorità. Inoltre, la giustizia per le vittime di abusi. Abusi commessi da membri del clero. Ruffalo ha dichiarato che farà questa richiesta. La presenterà all'attuale Pontefice.
Tuttavia, l'attore ha aggiunto. Crede fermamente in Papa Francesco. Lo considera un uomo sincero. La sua fedeltà ai principi di Cristo è assoluta. Anche ai suoi insegnamenti. Pensa che abbia mostrato grande coraggio. Ha difeso questi principi a livello globale. Si è trovato di fronte a una guerra. Una guerra violenta e ingiusta. Gli attacchi che il Papa subisce. Provengono dalla destra religiosa americana. Questa si definisce cattolica. Ruffalo li considera ridicoli. Attaccano il Vicario di Cristo. Tentano di impartirgli lezioni di teologia. Il Papa rimane saldo nel suo ruolo. È Papa, leader religioso del XXI secolo. Questo aspetto è molto apprezzato da Ruffalo.