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Le morti sul lavoro nelle Marche rappresentano un'emergenza sociale. La consigliera regionale Marta Ruggeri del M5s ha presentato un'interrogazione per sollecitare azioni concrete e strutturali.

Emergenza sociale nelle Marche per incidenti sul lavoro

I dati sugli infortuni sul lavoro nelle Marche nel 2025 destano forte preoccupazione. Marta Ruggeri, capogruppo del Movimento 5 stelle in consiglio regionale, definisce la situazione un'«emergenza sociale». I numeri registrati nei primi mesi dell'anno evidenziano 31 vittime. Questo dato segna un aumento del 41% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

La consigliera ha formalmente presentato un'interrogazione alla giunta regionale. L'obiettivo è ottenere l'adozione di interventi che siano veramente strutturali. La sua iniziativa mira a porre fine a una scia di incidenti che continuano a mietere vittime.

Dati allarmanti e settori più colpiti

I numeri forniti dalla consigliera dipingono un quadro preoccupante. Si contano 16.889 infortuni totali nella regione. La provincia di Macerata risulta essere la più colpita, con 11 vittime. Segue da vicino la provincia di Pesaro Urbino, che ha registrato sei decessi. Questi dati evidenziano una distribuzione geografica degli incidenti che necessita di attenzione specifica.

I settori che mostrano la maggiore crescita degli incidenti sono la sanità, con un incremento del 17,4%. Seguono l'edilizia (+12,3%) e il settore manifatturiero. Un dato particolarmente allarmante riguarda l'età delle vittime. Il 71% dei deceduti aveva un'età compresa tra i 50 e i 75 anni.

Impegni disattesi e richieste di azioni concrete

Marta Ruggeri ricorda un precedente impegno. Nel giugno 2024, l'Assemblea legislativa aveva approvato all'unanimità una mozione. Questa mozione impegnava la giunta a potenziare i controlli. Prevedeva anche l'introduzione di premialità per le imprese che rispettano le norme di sicurezza. Tuttavia, secondo la consigliera, questi impegni «sembrano rimasti sulla carta».

Attraverso la sua interrogazione, Ruggeri chiede l'attuazione concreta di quella mozione. Sollecita inoltre il rafforzamento della collaborazione con enti come Inail e Inps. L'obiettivo è ottenere finanziamenti dedicati alla sicurezza nelle piccole e medie imprese. Propone anche di trasformare l'ordinanza emergenziale sul caldo in un protocollo permanente. Questo dovrebbe riguardare i settori dell'agricoltura e dell'edilizia. Infine, chiede investimenti mirati nella formazione e nelle tecnologie di prevenzione.

Richiesta di interventi strutturali per la sicurezza

La richiesta di Marta Ruggeri va oltre le semplici dichiarazioni. Si tratta di un appello per azioni concrete e durature. La consigliera M5s sottolinea la necessità di un cambio di passo. Le morti sul lavoro non possono più essere considerate un dato di fatto inevitabile. È fondamentale implementare misure preventive efficaci. La sicurezza dei lavoratori deve diventare una priorità assoluta per la regione.

L'interrogazione presentata mira a stimolare una risposta concreta da parte della giunta regionale. Si attende di capire quali saranno le prossime mosse per affrontare questa grave emergenza sociale. La speranza è che gli impegni presi vengano finalmente tradotti in azioni tangibili sul territorio.

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