La giunta regionale delle Marche è accusata di trascurare i cittadini più fragili, con fondi bloccati dal 2022 per rette di minori e affido familiare. Il Movimento 5 Stelle solleva il caso con un'interrogazione, evidenziando gravi carenze nel bilancio di previsione.
Mancati rimborsi per minori e affido familiare
Mentre il dibattito nazionale si concentra sulla spesa militare, le Marche affrontano una realtà diversa. La giunta regionale sembra aver dimenticato le fasce più vulnerabili della popolazione. Le dichiarazioni politiche non trovano riscontro nei numeri concreti del bilancio. Non sono presenti contributi ai Comuni per le rette di minori in comunità. Mancano anche i fondi per l'affido familiare. I rimborsi regionali si sono fermati all'annualità 2022.
Interrogazione M5s su servizi sociali
La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Marta Ruggeri, ha presentato un'interrogazione formale. L'atto mira a denunciare un grave vuoto di risorse nel bilancio di previsione 2026-2028. Questo vuoto riguarda specificamente i servizi sociali essenziali. La situazione è descritta come critica su diversi fronti. La mancanza di fondi strutturali per gli affidi dei minori grava pesantemente sui Comuni. Ciò mette a rischio il diritto dei bambini a crescere in ambienti sicuri e protetti. Ruggeri attacca duramente questa impostazione.
Assistenza educativa e disabilità sottofinanziate
L'assistenza educativa, sia scolastica che extrascolastica, è un altro settore colpito. Gli aumenti dei costi nel terzo settore non sarebbero stati coperti dalla Regione. Questo costringe i Comuni a scelte difficili. Devono decidere se tagliare le ore di assistenza. In alternativa, devono aumentare le tasse locali. Oppure, devono ridurre altri servizi indispensabili per la cittadinanza. Per gli studenti con disabilità visiva e uditiva, la situazione è ancora più grave. Il fabbisogno stimato è di un milione di euro. La Regione avrebbe stanziato solo 200mila euro. Questo scarto è enorme e preoccupante.
Richiesta di sblocco fondi e copertura
Ruggeri sottolinea come questi tagli abbiano ripercussioni dirette. Colpiscono le tasche delle famiglie e dei Comuni. Ancora peggio, colpiscono la vita degli studenti. Questi ultimi rischiano di perdere il diritto fondamentale all'istruzione. La consigliera chiede con urgenza lo sblocco immediato degli arretrati. Questi fondi sono fermi dal 2022. È necessaria anche la copertura tempestiva dei fabbisogni futuri. Questo per garantire la sostenibilità dei bilanci comunali. La richiesta è chiara: priorità alle persone vulnerabili.
Le persone hanno chiesto anche:
Quali sono i servizi sociali interessati dai tagli denunciati dal M5s nelle Marche?
I servizi sociali interessati dai tagli includono il rimborso delle rette per i minori in comunità, i fondi per l'affido familiare, l'assistenza educativa scolastica ed extrascolastica, e il supporto agli studenti con disabilità visiva e uditiva.
Perché i rimborsi regionali per le rette dei minori sono fermi al 2022?
Secondo la consigliera Marta Ruggeri, la giunta regionale delle Marche non ha stanziato fondi sufficienti nel bilancio di previsione 2026-2028 per coprire questi rimborsi, lasciando i contributi fermi all'annualità 2022.