Mapei: nuovo stabilimento automatizzato in Belgio
Nuovo polo produttivo Mapei in Vallonia
Il gruppo Mapei ha inaugurato un nuovo impianto produttivo a Grâce-Hollogne, in Vallonia, Belgio. Questo stabilimento è dedicato alla produzione di additivi per calcestruzzo e rappresenta un'importante novità per la multinazionale italiana.
Si tratta del primo sito produttivo di Mapei in Belgio e del centottavo a livello globale. L'inaugurazione segna un rafforzamento della presenza dell'azienda nel Paese e un passo avanti verso una maggiore efficienza logistica e un ridotto impatto ambientale.
Innovazione e automazione nel processo produttivo
Il nuovo stabilimento di Grâce-Hollogne si distingue per essere completamente automatizzato. Qui, le materie prime, sia liquide che in polvere, vengono dosate e miscelate con estrema precisione, seguendo le formulazioni sviluppate dal centro ricerche corporate italiano.
Questa automazione garantisce un elevato standard qualitativo e una produzione efficiente, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. L'obiettivo è fornire soluzioni all'avanguardia per il settore del calcestruzzo.
Sostenibilità e vantaggi per il mercato belga
L'apertura dell'impianto belga è una mossa strategica, come sottolineato dagli amministratori delegati Marco e Veronica Squinzi. La produzione locale permetterà di ridurre significativamente i tempi di consegna e i costi di trasporto per i clienti belgi.
Inoltre, la vicinanza della produzione all'utilizzatore finale contribuirà a diminuire le emissioni di anidride carbonica, dato che i prodotti non dovranno più essere trasportati dall'Italia. Questo si allinea alla crescente richiesta di soluzioni a basso impatto ecologico e supporta la transizione verso un calcestruzzo più sostenibile.
Mapei: un leader globale nell'edilizia
Fondata nel 1937 a Milano da Rodolfo Squinzi, Mapei è oggi uno dei principali produttori mondiali di prodotti chimici per l'edilizia. Il gruppo vanta una presenza capillare in tutti i continenti.
Nel 2024, Mapei ha registrato ricavi per 4,4 miliardi di euro e impiega oltre tredicimila addetti. L'azienda ha contribuito alla realizzazione di opere architettoniche e infrastrutturali di rilievo sia in Italia, come il ponte San Giorgio di Genova e il restauro del Teatro alla Scala, sia a livello internazionale, tra cui il Museo Guggenheim di New York e le Petronas Twin Towers di Kuala Lumpur.