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Manlio Romanelli, imprenditore ICT del Friuli-Venezia Giulia, è stato insignito del titolo di Maestro del Made in Italy. Il riconoscimento celebra le eccellenze italiane nel saper fare.

Riconoscimento per l'eccellenza friulana

L'imprenditore Manlio Romanelli riceverà un importante tributo. Sarà l'unico rappresentante del Friuli-Venezia Giulia a essere premiato. Il suo impegno nel settore ICT lo ha portato alla ribalta nazionale. Rappresenta Assintel Confcommercio in questa occasione. Il premio è alla sua prima edizione. È promosso dalla Fondazione "Imprese e Competenze per il Made in Italy". L'obiettivo è celebrare le eccellenze del saper fare italiano. Questo riconoscimento sottolinea la qualità e l'innovazione del lavoro svolto nel Paese.

Cerimonia ufficiale a Roma

La cerimonia di premiazione si terrà a Roma. L'evento avrà luogo presso il Salone delle Colonne. Manlio Romanelli è tra i 19 imprenditori selezionati. La sua vittoria è condivisa con altre 18 personalità. La presenza di ministri conferma l'importanza dell'evento. Saranno presenti il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Ci sarà anche il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. La loro partecipazione evidenzia il sostegno istituzionale a queste iniziative.

Tavola rotonda sul futuro delle competenze

Durante lo stesso evento, si svolgerà un importante dibattito. Una tavola rotonda affronterà temi cruciali. Parteciperà il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Si discuterà del futuro delle competenze in Italia. Un confronto diretto avverrà con studenti di liceo. L'obiettivo è stimolare una riflessione sul mondo del lavoro. Si parlerà delle nuove sfide e opportunità per i giovani. Questo momento mira a connettere il presente con il futuro del Paese.

La visione di Romanelli sull'impresa

Manlio Romanelli ha condiviso la sua prospettiva sull'impresa. Ha dichiarato: «Nel corso della mia esperienza professionale ho sempre considerato l'impresa non solo come un soggetto economico, ma come un attore culturale e sociale, capace di generare valore diffuso, contribuendo allo sviluppo delle persone e dei territori». Questa visione sottolinea il ruolo dell'imprenditoria oltre il mero profitto. L'impresa è vista come motore di crescita collettiva. Contribuisce al benessere delle comunità e allo sviluppo locale. È un approccio che valorizza l'impatto sociale ed etico delle attività economiche.