La Maker Faire Rome 2026 apre le sue porte all'innovazione. Creativi, studenti e ricercatori possono candidarsi per presentare i propri progetti. L'evento si terrà al Gazometro Ostiense dal 23 al 25 ottobre.
Maker Faire Rome 2026: un invito all'innovazione
La Maker Faire Rome apre ufficialmente le sue candidature per l'edizione 2026. La manifestazione dedicata all'innovazione, giunta alla sua quattordicesima edizione, si svolgerà dal 23 al 25 ottobre. Il luogo prescelto per l'evento è il Gazometro Ostiense.
L'iniziativa è promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma. L'obiettivo è offrire una piattaforma a chiunque abbia idee innovative da condividere. Le candidature sono aperte a un pubblico molto vasto. Tra i partecipanti ideali ci sono creativi, startup, istituti scolastici e università. Anche i centri di ricerca e i team multidisciplinari sono invitati a presentare i loro progetti.
Le call rappresentano un'opportunità unica. Permettono di partecipare a un evento di rilevanza internazionale. La manifestazione promuove attivamente la cultura digitale. Incoraggia inoltre l'imprenditorialità e la creatività in tutte le sue forme. La scadenza per presentare le candidature è fissata per il prossimo 15 giugno.
Le diverse call per partecipare all'evento
La Call for Makers è specificamente rivolta a maker, inventori e imprese. Sono invitati a partecipare anche startup e creativi da tutto il mondo. I candidati selezionati avranno la possibilità di esporre gratuitamente i propri progetti innovativi. Potranno inoltre partecipare a talk o proporre attività interattive. Queste attività saranno pensate per il pubblico presente.
La Call for Schools è pensata per il mondo dell'istruzione. Questa iniziativa è realizzata in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito. Si rivolge a tutte le scuole secondarie di secondo grado italiane. Sono inclusi anche istituti scolastici simili nei Paesi dell'Unione Europea. La fascia d'età degli studenti coinvolti è compresa tra i 14 e i 18 anni.
Infine, la Call for Universities and Research Institutes. Questa sezione permette agli studenti universitari e ai ricercatori di confrontarsi. Potranno interagire con aziende, startup e altre istituzioni. L'obiettivo è creare sinergie e favorire lo scambio di conoscenze.
Un pilastro per l'ecosistema dell'innovazione
Il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Con l'apertura delle Call entriamo nel vivo della quattordicesima edizione di Maker Faire Rome», ha dichiarato. Ha aggiunto che l'appuntamento si conferma un «pilastro strategico per il nostro territorio e per l'intero ecosistema dell'innovazione».
Tagliavanti ha evidenziato la natura inclusiva della fiera. «Maker Faire Rome è una fiera inclusiva, dove la tecnologia è alla portata di tutti, non solo per gli addetti ai lavori», ha spiegato. Questo approccio rende l'evento accessibile e stimolante per un pubblico ampio.
Anche il presidente di Innova Camera, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, Maurizio Pezzetta, ha espresso entusiasmo. «L'apertura delle Call rappresenta una fase fondamentale», ha affermato. Ha aggiunto che «si aprono le porte ai tanti progetti che animeranno la nuova edizione della Maker Faire Rome».
L'evento promette di essere un crocevia di idee e innovazioni. Offre un'opportunità concreta per presentare progetti e connettersi con una rete globale. La Maker Faire Rome continua a essere un punto di riferimento per la creatività e la tecnologia.