Quattro cittadini della Basilicata sono stati insigniti a Roma con il premio 'Segni di Pace'. L'evento, giunto alla terza edizione, celebra azioni concrete di pace e solidarietà.
Riconoscimento per azioni di pace e solidarietà
Agnese Belardi, Luigi Scaglione, Celeste Pansardi e Rocco Ditella sono i lucani premiati.
La cerimonia si è svolta a Roma, presso Palazzo Valentini.
Il riconoscimento, giunto alla sua terza edizione, è stato organizzato da 'La Cattedra della Pace di Assisi'.
Luigi Scaglione ricopre la carica di presidente del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo CIM Confederazione Italiani nel Mondo.
Celeste Pansardi e Rocco Ditella sono stati premiati per una loro rappresentazione teatrale.
La loro opera teatrale si è focalizzata sul tema dell'emigrazione femminile.
Agnese Belardi fa parte della cattedra di pace che promuove l'evento.
Promozione di pace e solidarietà quotidiana
L'iniziativa è nata nel 2024.
È sostenuta da oltre 50 enti aderenti al Comitato Promotore.
Il premio mira a valorizzare persone e progetti specifici.
Questi individui e progetti diffondono attivamente una cultura di pace e solidarietà.
Le loro azioni sono quotidiane e concrete.
Il riconoscimento premia chi si impegna in iniziative sociali, educative o umanitarie.
L'obiettivo è 'costruire ponti invece di muri'.
Questo avviene tra le diverse comunità e i popoli.
La 'pace positiva' e i principi costituzionali
Tra gli obiettivi principali del Premio vi è la diffusione del concetto di 'pace positiva'.
Questo concetto è stato elaborato dall'Institute for Economics and Peace.
La 'pace positiva' va oltre la semplice assenza di conflitti.
Richiede strutture sociali e istituzioni solide.
Queste devono favorire attivamente lo sviluppo umano.
Devono promuovere la coesione sociale e la giustizia.
La tutela della dignità umana è fondamentale.
Il premio si allinea perfettamente con l'articolo 11 della Costituzione Italiana.
Tale articolo sancisce il rifiuto della guerra come strumento di risoluzione delle controversie.
Il riconoscimento rappresenta anche un tributo ai principi pacifisti.
Questi principi sono sia italiani che internazionali.