La politica italiana vive una fase di instabilità tra il 2006 e il 2011. La vittoria di Prodi è seguita da tensioni interne e dalla nascita del Pd. Berlusconi torna al potere, ma il suo governo cade tra scandali e crisi economiche, aprendo la strada al tecnico Monti.
Il centrosinistra diviso vince nel 2006
Nel 2006, Romano Prodi ottenne una vittoria risicata. Il suo schieramento di centrosinistra era caratterizzato da profonde divisioni interne. Questa coalizione riuscì a governare per soli due anni. Successivamente, il paese tornò alle urne.
In questo periodo emerse una nuova forza politica. Il Partito Democratico (Pd) venne fondato con ambizioni maggioritarie. Walter Veltroni guidò il partito con questa strategia. L'obiettivo era quello di creare un polo centrale forte nel panorama politico.
Berlusconi torna al governo e il Pdl si consolida
Silvio Berlusconi riuscì a riconquistare la guida del paese. Fondò un partito unico per le forze moderate. Questo progetto politico mirava a unire diverse anime del centro-destra. La sua leadership fu centrale in quegli anni.
Tuttavia, il suo partito subì una scissione significativa. Nel 2010, un duro scontro con Gianfranco Fini portò alla frammentazione. Questo evento segnò l'inizio di un periodo di difficoltà per il governo.
Crisi economica e dimissioni di Berlusconi
Il governo Berlusconi affrontò crescenti pressioni. Inchieste giudiziarie emersero, legate anche a eventi privati. Parallelamente, la crisi del debito greco preoccupava i mercati europei. L'Italia divenne oggetto di speculazione finanziaria.
La Commissione Europea richiese riforme strutturali e misure di austerità. La pressione sui conti pubblici divenne insostenibile. La situazione economica precipitò, minacciando la stabilità del paese.
L'arrivo del governo tecnico di Monti
Di fronte alla crisi, Silvio Berlusconi rassegnò le dimissioni. La sua uscita di scena aprì la porta a una nuova fase politica. Venne formato un governo tecnico, guidato da Mario Monti.
Questo esecutivo ebbe il compito di affrontare l'emergenza economica. Furono introdotte misure di austerità e una riforma del sistema pensionistico. L'obiettivo era ripristinare la fiducia dei mercati internazionali.