Liguria e Piemonte lanciano un'iniziativa congiunta per promuovere le storiche vie del sale. Un nuovo sito web, una mappa interattiva e un'app dedicata ai trekker sono gli strumenti principali.
Valorizzazione turistica delle vie del sale
Le regioni Liguria e Piemonte stanno collaborando attivamente. L'obiettivo è promuovere il turismo all'aria aperta. Si punta anche alla valorizzazione culturale e ambientale dei territori. Questi luoghi sono attraversati dalle antiche vie del sale. Lo hanno comunicato gli assessori regionali al Turismo. Si tratta di Luca Lombardi per la Liguria e Paolo Bongioanni per il Piemonte. La dichiarazione è giunta dopo un incontro. Hanno partecipato rappresentanti dei territori e l'Associazione antiche vie del sale.
Questo progetto rafforza la collaborazione tra le due regioni. Segue un protocollo d'intesa firmato l'anno precedente. Rappresenta una visione condivisa. Le amministrazioni regionali lavorano insieme per un obiettivo comune. Vogliono un turismo che unisca costa ed entroterra. Si promuove l'outdoor, i borghi e la cultura locale. Le vie del sale sono un esempio concreto. Dimostrano come la cooperazione tra territori generi sviluppo. Possono attrarre finanziamenti e creare opportunità. Aree straordinarie meritano maggiore visibilità. I percorsi storici possono diventare un motore di crescita. Attireranno visitatori durante tutto l'anno.
Un'idea nata oltre dieci anni fa
L'assessore Paolo Bongioanni ricorda la sua idea originale. Fu il primo a proporre il recupero delle antiche strade. Queste strade collegavano Piemonte e Liguria per il commercio. L'intento era trasformarle in itinerari turistici outdoor. Quando dirigeva l'ATL del Cuneese, più di dieci anni fa, creò l'Alta Via del Sale. Questo percorso collega Limone e Monesi. Fu il primo esempio in Europa di strada turistica regolamentata. Aveva anche un sistema di pedaggio.
Durante l'incontro sono stati presentati gli strumenti. Questi sono stati sviluppati nell'ambito del progetto. C'è un sito web dedicato. Offre una mappa interattiva dei percorsi. È stata creata un'app specifica. Il Politecnico di Torino ha collaborato alla sua realizzazione. L'app è pensata per trekker e cicloturisti. Si guarda anche al futuro. Ci sono prospettive legate a nuovi bandi europei. Si considerano anche programmi di cooperazione transfrontaliera. Un esempio è Interreg Alcotra.
Il progetto 'Antiche vie del sale' in cifre
Il progetto 'Antiche vie del sale' è iniziato nel 2024. Inizialmente coinvolgeva 9 Comuni. Questi si estendevano tra costa ed entroterra ligure. Successivamente, il progetto si è ampliato. Ora coinvolge 25 Comuni. Ci sono anche numerosi partner. In 14 mesi di attività sono stati organizzati 35 eventi. Hanno partecipato oltre 16 mila persone. Sono stati mappati 426 km di sentieri storici. Sono stati mobilitati più di 237 mila euro di finanziamenti.
Le vie del sale rappresentano un patrimonio storico. La loro valorizzazione turistica porta benefici. Coinvolge diverse realtà locali. Crea nuove opportunità economiche. Promuove uno stile di vita attivo e sostenibile. L'integrazione tra costa e entroterra è fondamentale. Permette di scoprire paesaggi diversi. Offre esperienze uniche ai visitatori. La collaborazione tra enti pubblici e privati è la chiave. Garantisce la sostenibilità del progetto nel tempo. Si punta a un turismo di qualità. Un turismo che rispetta l'ambiente e la cultura locale.
Domande e Risposte
Cosa sono le antiche vie del sale?
Le antiche vie del sale sono percorsi storici utilizzati in passato per il trasporto del sale. Oggi vengono valorizzati come itinerari turistici per il trekking e il cicloturismo, collegando la Liguria e il Piemonte.
Quali strumenti sono stati creati per promuovere le vie del sale?
Sono stati sviluppati un sito web dedicato, una mappa interattiva dei percorsi e un'app per trekker e cicloturisti, realizzata con il supporto del Politecnico di Torino.