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Anci Liguria e 26 comuni liguri uniscono le forze per contestare il Decreto Montagna, presentando un ricorso al TAR. La decisione mira a tutelare le aree montane escluse dalla nuova perimetrazione.

Impugnativa contro il decreto montagna

Una forte opposizione si sta organizzando in Liguria. Diversi enti locali contestano fermamente il cosiddetto Decreto Montagna. La mobilitazione vede uniti Anci Liguria e ben 26 comuni della regione. L'obiettivo è chiaro: difendere i territori montani. La recente perimetrazione dei comuni montani, stabilita dal Consiglio dei Ministri, ha escluso diverse realtà. Queste amministrazioni ritengono la decisione lesiva dei propri interessi. La protesta si concretizza ora in un'azione legale collettiva.

Incontro operativo per il ricorso al TAR

Si è tenuto un incontro operativo per coordinare le azioni. L'iniziativa è stata promossa da Anci Liguria. Hanno partecipato sindaci e amministratori dei 26 comuni coinvolti. La riunione è servita a definire la strategia legale. Al centro della discussione c'è stata la preparazione del ricorso. Questo sarà presentato al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio. La scelta di unire le forze mira a rafforzare la posizione dei comuni.

Consulenza legale per la difesa dei territori

La strategia legale è stata affidata a un esperto di diritto amministrativo. Il Professor Avvocato Antonio Bartolini, del Foro di Perugia, sta seguendo il caso. La riunione ha permesso di approfondire gli aspetti tecnici della documentazione. Si è lavorato per perfezionare i dettagli delle impugnative. L'avvocato Bartolini ha fornito il suo parere tecnico. L'obiettivo è presentare un ricorso solido e ben argomentato. La difesa dei comuni esclusi dalla perimetrazione è la priorità assoluta. Le azioni legali saranno formalizzate a breve.

Anci Liguria coordina l'azione collettiva

Fabio Natta, Vicepresidente di Anci Liguria, ha coordinato l'incontro. Ha anche assunto il ruolo di Coordinatore della Consulta Piccoli Comuni. La sua presenza sottolinea l'importanza della questione per le piccole realtà locali. La decisione del Consiglio dei Ministri ha sollevato preoccupazioni diffuse. Molti sindaci temono una perdita di risorse e di riconoscimento per le loro aree. La mobilitazione guidata da Anci Liguria rappresenta un tentativo di invertire la rotta. Si punta a ottenere una revisione del decreto. La difesa dei territori montani è vista come cruciale per il futuro della regione. Le impugnative saranno presentate al TAR del Lazio.