La Liguria destina 250.000 euro ai comuni per supportare l'organizzazione di manifestazioni storiche e tradizionali. Il bando è aperto fino a fine novembre per valorizzare il patrimonio culturale e attrarre turisti.
Nuovo bando regionale per eventi storici
È stato pubblicato un nuovo bando sul portale della Regione Liguria. Questo provvedimento mette a disposizione fondi consistenti. L'obiettivo è sostenere i comuni liguri. Si tratta di contributi fino a 250.000 euro. Questi fondi sono destinati a chi organizza o co-organizza eventi storici. Le manifestazioni devono svolgersi tra il 1° maggio e il 30 novembre di quest'anno.
Le domande di partecipazione possono essere presentate da oggi. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata a 15 giorni dalla data di pubblicazione ufficiale. Questo lasso di tempo ridotto richiede prontezza da parte degli enti locali interessati.
Obiettivi e finalità del finanziamento
L'assessore al Turismo, Luca Lombardi, ha spiegato le motivazioni dietro questa iniziativa. Ha sottolineato che questo finanziamento si aggiunge a quello già erogato alle Pro Loco. Quest'ultimo sostegno riguarda ben 102 eventi tradizionali liguri certificati. L'intento principale è valorizzare ulteriormente le manifestazioni. Si punta a migliorarne la qualità complessiva. Questo include aspetti come la durata, l'accessibilità per tutti, la qualità dei servizi offerti e l'esperienza turistica proposta.
L'assessore ha aggiunto che queste azioni mirano ad arricchire l'offerta turistica della regione. Si vuole migliorare la gestione dei flussi di visitatori. Un altro scopo è quello di allungare la stagione turistica. Si offrono così più occasioni di visita durante i diversi mesi dell'anno. Questo contribuisce a destagionalizzare il turismo.
Requisiti per la partecipazione al bando
La partecipazione a questa procedura è strettamente riservata ai Comuni della Liguria. Ogni comune può presentare domanda per una sola manifestazione storica e tradizionale. L'evento non deve avere finalità di lucro. Deve invece possedere un carattere ben definito. Può essere di natura culturale, sportiva o naturalistica. Sono ammessi anche eventi enogastronomici, storici o strettamente tradizionali.
I contributi erogati sono a fondo perduto. L'importo massimo concedibile è pari al 50% della spesa ammissibile. Questa spesa deve essere preventivata dal comune e successivamente rendicontata. Il tetto massimo per singolo contributo è di cinquemila euro. L'erogazione effettiva dipenderà dalle risorse disponibili e dal numero di domande valide ricevute.