L'attrice Lella Costa celebra i trent'anni dalla prima stesura de 'I Monologhi della Vagina' riportando l'opera in scena al Teatro della Cometa di Roma. Lo spettacolo, che affronta temi di violenza, sessualità e consapevolezza corporea, segna un ritorno significativo per l'attrice su un testo che ha segnato il dibattito sui diritti delle donne.
Lella Costa celebra 30 anni di "I Monologhi della Vagina"
L'attrice Lella Costa torna a calcare il palco del Teatro della Cometa a Roma. La sua interpretazione sarà parte della ripresa de I Monologhi della Vagina, opera di Eve Ensler. Questo evento speciale celebra i trent'anni dalla stesura originale del testo. L'attrice aveva già partecipato al primo V-Day a New Orleans. Era l'unica italiana invitata in quell'occasione.
L'opera di Ensler nasce da oltre 200 testimonianze raccolte. Le donne hanno condiviso esperienze sul proprio corpo. Hanno parlato di sessualità e relazioni. Hanno anche raccontato episodi di violenza subita. I Monologhi della Vagina è diventato un testo teatrale di riferimento. Ha influenzato il dibattito sui diritti femminili. Ha anche stimolato la discussione sulla libertà delle donne.
La prima rappresentazione italiana avvenne nel 2001. Da allora, molta acqua è passata sotto i ponti. Lella Costa riflette sui cambiamenti intercorsi. Parla di questi temi con l'agenzia ANSA. Sottolinea come i diritti legati all'opera siano rigorosi. Sono anche ben protetti. Questo rende eccezionale la possibilità di rimettere in scena il testo. La celebrazione del trentennale assume un significato particolare.
Evoluzione della consapevolezza su violenza e corpo femminile
Costa osserva un mutamento nella percezione della violenza contro le donne. La consapevolezza sui femminicidi è aumentata nel tempo. Quando l'opera debuttò in Italia, il termine 'femminicidio' non esisteva. Fu necessario coniare un nuovo termine. Questo per descrivere la violenza sistematica contro le donne. Spesso questa violenza è perpetrata da partner o ex partner.
Tuttavia, l'attrice nutre riserve. Riguardo alla confidenza con il proprio corpo, i progressi sono meno evidenti. Oggi assistiamo a una forte esposizione del corpo femminile. I social media ne sono un esempio lampante. Giovani donne condividono foto e video. Costa si interroga se questa visibilità corrisponda a una reale conoscenza. Si chiede se vi sia una vera cura del corpo. E se si tuteli la dignità e la libertà di scelta femminile.
Questi temi sono centrali nei Monologhi della Vagina. L'attrice non è convinta che la situazione sia migliorata in questo senso. C'è una maggiore riflessione collettiva, questo è certo. Ma avverte anche un minore agio nel rapporto con il proprio corpo. Queste sono domande aperte per Costa. Non ha risposte definitive al momento.
Il tour e le attrici protagoniste
Lo spettacolo, coprodotto dal Teatro della Cometa e dal Teatro Carcano, non si limiterà a Roma. Darà il via a un tour che toccherà altre importanti città. Tra queste figurano il Teatro Era di Pontedera e il Teatro Duse di Bologna. La tournée si concluderà a Milano il 24 novembre. La chiusura coincide con la vigilia della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Lella Costa ha espresso gratitudine verso le attrici. Saranno loro a condividere il palco con lei. Le letture delle testimonianze saranno un momento corale. A Roma, sul palco del Teatro della Cometa, si alterneranno numerose artiste. Tra queste figurano Michela Andreozzi, Valentina Bartolo, Valentina Cervi, Michela Cescon, Cristiana Capotondi, Anna Ferzetti, Anita Fiorello, Sara Drago, Miriam Gagino, Olivia Magnani, Simona Malato, Gaja Masciale, Lucia Mascino, Carlotta Natoli, Veronica Pivetti, Fabrizia Sacchi e Paola Turci.
A Pontedera, le letture vedranno la partecipazione di Viola Marietti, Rita Pelusio e Veronica Lucchesi (voce de La Rappresentante di Lista). A Bologna, il pubblico potrà applaudire Angela Finocchiaro, Viola Marietti e Beatrice Schiros. Infine, a Milano, si esibiranno ancora Angela Finocchiaro, Viola Marietti, Rita Pelusio e Beatrice Schiros.
Il Teatro della Cometa e la sua programmazione
Lo spettacolo romano rappresenta uno degli eventi clou della stagione teatrale 2026/2027. La stagione è curata dal Teatro della Cometa. Questo storico teatro è stato riaperto lo scorso anno. La riapertura è avvenuta grazie all'iniziativa della stilista Maria Grazia Chiuri. Insieme a sua figlia Rachele Regini, ha preso in mano la direzione artistica della programmazione.
La scelta di riportare in scena I Monologhi della Vagina in questo contesto sottolinea l'impegno del teatro. Si mira a portare avanti un dibattito culturale importante. Temi come la violenza di genere e la libertà femminile trovano spazio. Il teatro si conferma così un luogo di riflessione. Offre al pubblico spunti di discussione e crescita. L'opera di Ensler, con la sua forza espressiva, si inserisce perfettamente in questa visione.
La ripresa del testo a trent'anni dalla sua nascita è un segnale. Indica la persistenza delle tematiche affrontate. Ma anche la necessità di continuare a parlarne. La presenza di numerose attrici conferma la risonanza del messaggio. Il tour toccherà diverse città, ampliando la portata dell'iniziativa. L'obiettivo è raggiungere un pubblico vasto. Stimolare una maggiore consapevolezza collettiva.
La collaborazione tra artiste di diverse generazioni e provenienze è un altro punto di forza. Dimostra come il tema della condizione femminile sia trasversale. Coinvolge molteplici figure del mondo dello spettacolo. La rilettura di un testo così potente, a distanza di tempo, permette di valutarne l'impatto. E di riflettere su quanto ancora ci sia da fare. La scelta di concludere il tour in prossimità della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne non è casuale. Amplifica il messaggio e rafforza l'impegno.