Lecce partecipa alla 64ª Giornata Mondiale del Teatro leggendo il messaggio di Willem Dafoe. L'evento, promosso dal Centro Italiano ITI UNESCO con sede a Lecce, sottolinea il ruolo del teatro come strumento di pace e comprensione.
Giornata mondiale del teatro: un appuntamento globale
Il 27 marzo 2026 segna la 64ª edizione della Giornata Mondiale del Teatro. Questa ricorrenza, istituita nel 1961 dall’International Theatre Institute (ITI) UNESCO, celebra l'arte scenica. Attori, registi e professionisti del settore si uniscono in tutto il mondo. Condividono iniziative speciali e il tradizionale “Messaggio internazionale”. Questo messaggio annuale riflette sull'importanza del teatro. Ogni anno, una figura di spicco del panorama artistico globale è invitata a offrire la propria prospettiva. L'obiettivo è evidenziare il valore del teatro per le nostre società.
Willem Dafoe firma il messaggio 2026
Per l'edizione 2026, la riflessione sull'arte teatrale porta la firma di Willem Dafoe. L'attore, noto per le sue intense interpretazioni, è anche Direttore Artistico del Settore Teatro della Biennale di Venezia. Il suo messaggio è un invito a considerare il teatro. Lo considera uno strumento vitale per la comprensione reciproca e la costruzione della pace. Dafoe sottolinea la necessità di preservare l'integrità del teatro. Lo difende dalla mercificazione e dalla rigidità istituzionale. Invita a promuovere la sua capacità di connettere persone e culture.
Lecce centro nevralgico per il teatro italiano
In Italia, la Giornata Mondiale del Teatro è promossa dal Centro Italiano dell’International Theatre Institute (ITI UNESCO). La sua sede si trova a Lecce, presso Astràgali Teatro. La presidenza è affidata a Fabio Tolledi. Tolledi ha contribuito a definire il significato profondo di questa giornata. Ha curato una pagina per l'Enciclopedia Treccani. Questa pagina analizza i messaggi storici, da Jean Cocteau in poi. Tolledi stesso afferma: “In questa Giornata siamo chiamati a rilanciare la consapevolezza che le arti dello spettacolo sono uno strumento straordinario per la comprensione reciproca e per costruire concrete pratiche di pace”. La sua presidenza a Lecce sottolinea l'importanza della città nel panorama teatrale nazionale.
Anticipazioni e iniziative locali
Le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Teatro iniziano in anticipo. Già il 26 marzo, Lecce e Urbino ospitano eventi significativi. A San Cesario di Lecce, presso la Distilleria De Giorgi, si tiene uno spettacolo omaggio ad Antonin Artaud. “APAX – Per non farla finita con Antonin Artaud” vede in scena Renato Grilli con il sassofonista Roberto Gagliardi. Questo appuntamento fa parte della rassegna “Visioni dal paese grande” di Astràgali Teatro. A Urbino, nella Sala del Maniscalco, il Laboratorio Teatrale Universitario Aenigma presenta una dimostrazione di lavoro. “Per un teatro d’arte plastica e dinamica” è curata dal Maestro Francesco Gigliotti.
Eventi diffusi in tutta Italia
Il 27 marzo, la Giornata Mondiale del Teatro si celebra con numerose iniziative. Radio3 dedicherà uno speciale a questo evento. Fabio Tolledi parteciperà, come negli anni precedenti. L'appuntamento racconterà le mobilitazioni del mondo teatrale italiano. Eventi, incontri e letture del Messaggio si svolgeranno in teatri, biblioteche, scuole e spazi comunitari. A Pesaro e Urbino, il Teatro Universitario Aenigma, diretto da Vito Minoia, organizza diversi eventi. Il 27 marzo alle 13:30, nella Casa circondariale di Pesaro, verrà presentato il volume “Fuori Riga”. Questo libro raccoglie scritti delle detenute protagoniste del progetto teatrale “Voci Dentro”. L'evento è coordinato da Vito Minoia e dal poeta Alberto Ramundo. La serata a Pesaro si concluderà con la proiezione del documentario “Sentieri Incrociati”. A Urbino, alle 18, nella Sala Convegni Palazzo Ducale, il Teatro Universitario Aenigma presenterà lo spettacolo “Il Processo”. L'opera è ispirata a Franz Kafka. La regia è di Francesco Gigliotti, con la direzione artistica di Vito Minoia. Questo evento anticipa il XIII Congresso Mondiale del Teatro Universitario a Vilnius.
La lettura del messaggio di Dafoe in diverse città
La lettura del Messaggio Internazionale di Willem Dafoe sarà un momento centrale. A Roma, il Teatro Vascello ospiterà la lettura e l'esposizione del testo. Ad Asolo, presso l'Accademia Eleonora Duse, il Messaggio sarà al centro di un lavoro laboratoriale. Alessio Nardin, pedagogo di fama internazionale, coordinerà una discussione con gli allievi. A Pordenone, nell'Auditorium Borgomeduna, la Scuola Sperimentale dell’Attore ospiterà un omaggio a Gigi Proietti. “Proietti a Modo Mio”, scritto ed eseguito da Silvio Barbiero, sarà introdotto dalla lettura del Messaggio. Questo evento segna anche la rigenerazione di uno spazio teatrale di quartiere. Dopo la performance, è previsto un momento di confronto con il pubblico.
Il pensiero di Willem Dafoe sul teatro
Nel suo messaggio, Willem Dafoe esprime una visione profonda sul ruolo del teatro. Sottolinea la sua importanza sociale e politica. Lo descrive come un'esperienza viva, capace di connettere le persone. Il teatro stimola interrogativi sul futuro. Dafoe scrive: “Socialmente e politicamente, il teatro non è mai stato così importante e vitale per la nostra comprensione di noi stessi e del mondo”. Afferma la sua fede nel potere del teatro. In un'epoca di divisioni e violenza, la sfida per i creatori teatrali è chiara. Devono evitare che il teatro diventi solo un'impresa commerciale o un custode di tradizioni. Devono invece promuovere la sua forza connettiva. Devono usarlo per interrogarci sul nostro cammino collettivo.
Il Centro Italiano ITI UNESCO e i suoi partner
Il Centro Italiano dell’International Theatre Institute (ITI UNESCO) svolge un ruolo cruciale. Presieduto da Fabio Tolledi, Direttore Artistico di Astràgali Teatro, il centro promuove i valori dell'UNESCO. Questi includono l'internazionalizzazione della scena teatrale. Supporta progetti di ricerca, scambio e coproduzione. Favorisce la creazione di partenariati nazionali e internazionali. Tra i soci del Centro Italiano ITI UNESCO figurano importanti realtà. Tra queste: Teatro Vascello (Roma), Accademia Amiata Mutamenti (Grosseto), Teatro Universitario Aenigma (Urbino), Astràgali Teatro (Lecce), La MaMa Umbria International (Spoleto), Mana Chuma Teatro (Reggio Calabria), Scuola Sperimentale dell’Attore (Pordenone) e Accademia Eleonora Duse (Asolo). La rete comprende anche artisti, sociologi, filosofi ed esperti di management culturale. L'intero Messaggio della Giornata Mondiale del Teatro 2026 è disponibile online. La traduzione è opera di Roberta Quarta e Flavia Antico.