L'allenatore della Lazio, Gennaro Gattuso, ha fissato l'obiettivo stagionale in 40 punti, dichiarando di non essere abituato a posizioni di classifica così alte dopo sole nove giornate. Il tecnico ha anche parlato della prossima sfida contro il Cagliari e del rapporto con il presidente Lotito.
Gattuso: "Obiettivo 40 punti, la classifica non conta"
Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio, ha chiarito la posizione della squadra riguardo agli obiettivi stagionali. Nonostante un buon avvio di campionato, l'allenatore preferisce mantenere i piedi per terra. Ha affermato: «Il nostro obiettivo sono i 40 punti».
Gattuso ha ammesso di non essere abituato a vedere la Lazio così in alto in classifica dopo sole nove partite. «Non avrei mai pensato di essere lì», ha dichiarato in conferenza stampa. Sperava in un buon posizionamento, ma i veri traguardi sono ancora lontani.
«Mancano tantissime partite e la voglia deve rimanere intatta», ha sottolineato Gattuso. Con 29 gare ancora da disputare, il cammino è lungo. La squadra dovrà mantenere alta la concentrazione e la determinazione per raggiungere il traguardo prefissato.
La sfida contro il Cagliari e l'analisi dell'avversario
Il tecnico biancoceleste ha poi analizzato la prossima partita contro il Cagliari. Ha descritto gli avversari come una squadra «ostica», capace di difendersi con efficacia e ripartire con rapidità. Il merito va anche all'allenatore Pisacane, definito un «amico».
«Ha tutte le caratteristiche per diventare una partita difficile», ha avvertito Gattuso. Ha ricordato le occasioni create dal Cagliari contro la Roma, sottolineando l'importanza di non sottovalutare l'avversario. La Lazio dovrà scendere in campo con la massima attenzione.
La preparazione della gara prevede un'analisi approfondita delle tattiche e delle potenzialità del Cagliari. L'obiettivo è evitare sorprese e portare a casa un risultato positivo per continuare la marcia in campionato.
Rapporto con Lotito e mercato: "Nessuno mi ha chiesto di partire"
Gattuso ha anche toccato il tema del suo rapporto con il presidente Claudio Lotito. Ha descritto la loro relazione come «sempre presente», confermando che il presidente cenerà con la squadra prima della partita. Anche in trasferta, Lotito dimostra il suo supporto.
«Lui certe cose le vede in maniera diversa, ma c'è grandissimo rispetto e grandissima comunicazione», ha spiegato Gattuso. La collaborazione tra allenatore e presidente è fondamentale per la serenità del gruppo.
Riguardo al mercato, Gattuso ha espresso soddisfazione per la stabilità della rosa. «È normale che, con il rapporto instaurato con i giocatori, non è venuto nessuno a bussare alla mia porta e spero che non venga nessuno», ha affermato. La speranza è che nessuno chieda di partire, perché sarebbe un peccato interrompere il percorso intrapreso.
Entusiasmo dei tifosi: "Merito dei ragazzi"
Il tecnico ha espresso il suo apprezzamento per l'entusiasmo dei tifosi, che si sono recati in massa a Sassuolo per sostenere la squadra. Ha definito la scena «una festa scudetto», un segno tangibile del legame tra la Lazio e il suo pubblico.
Tuttavia, Gattuso ha attribuito questo entusiasmo principalmente alle prestazioni dei giocatori. «Penso che sia merito dei ragazzi per le loro prestazioni che hanno creato questo entusiasmo», ha dichiarato. Ha ringraziato i tifosi per il loro calore e supporto.
L'allenatore ha sottolineato l'importanza di mantenere questo spirito di unione tra squadra e tifoseria. Le prestazioni in campo sono la chiave per alimentare la passione dei sostenitori e costruire un futuro di successi per la Lazio.