Cronaca

Lampo cosmico svela l'origine di oro e platino

14 marzo 2026, 16:30 3 min di lettura
Lampo cosmico svela l'origine di oro e platino Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Collisione di stelle di neutroni: la culla degli elementi pesanti

Un'eccezionale esplosione cosmica, denominata GRB 230906, sta fornendo nuove e cruciali risposte sull'origine degli elementi chimici più pesanti presenti nell'universo. L'evento, rilevato per la prima volta nel settembre 2023 dal satellite Fermi della NASA, è stato analizzato da un team internazionale di scienziati guidato dalla Penn State University.

L'origine di questi elementi preziosi, come l'oro e il platino, è stata ricondotta alla collisione di due stelle di neutroni. Questi corpi celesti, residui estremamente densi di stelle massicce, si sono scontrati centinaia di milioni di anni fa, scatenando un lampo di energia di proporzioni galattiche.

GRB 230906: un evento di rara potenza

Il lampo gamma GRB 230906 appartiene alla categoria dei lampi gamma brevi, esplosioni così intense da superare per un istante la luminosità di intere galassie. La loro potenza è tale da eclissare temporaneamente la luce di miliardi di stelle.

«Questi lampi si verificano quando due stelle di neutroni entrano in una spirale mortale e si scontrano», spiega Simone Dichiara, ricercatore associato di astronomia e astrofisica alla Penn State e coautore dello studio. «Questo impatto libera un'enorme quantità di energia, forgiando al contempo elementi pesanti come l'oro e il platino».

Interazioni galattiche e nascita di stelle

L'esplosione si è originata all'interno di una struttura cosmica insolita: una lunga e sottile scia di stelle e gas estesa nello spazio, nota come «coda di marea». Queste code si formano quando la gravità di galassie in interazione trascina via stelle, polvere e gas, allungandoli in lunghe appendici.

Secondo Dichiara, questo scenario suggerisce un legame importante: «L'interazione mareale tra galassie può innescare la formazione di nuove stelle. È possibile che due stelle di neutroni, evolutesi da queste nuove stelle, finiscano per fondersi, dando vita alle potenti esplosioni ed emissioni energetiche che osserviamo».

La distruzione come catalizzatore della creazione

La ricerca evidenzia come eventi catastrofici possano essere motori di creazione cosmica. L'oro presente sulla Terra, così come altri elementi pesanti essenziali per la vita, come il ferro presente nel nostro corpo, ha avuto origine da questi fenomeni violenti.

«Abbiamo avuto una rara opportunità di comprendere come la distruzione possa essere un catalizzatore per la creazione», afferma Jane Charlton, professoressa di astronomia e astrofisica alla Penn State e coautrice dello studio. «Gli elementi pesanti nel nostro corpo, come il ferro, provengono da circa 10.000 stelle che si trovavano nella nostra galassia e sono morte».

La ricerca ha beneficiato del supporto di importanti enti scientifici internazionali, tra cui la NASA, lo Smithsonian Astrophysical Observatory, l'European Research Council, la U.S. National Science Foundation, il U.K. Science and Technology Facilities Council e la Royal Society.

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