L'ex scuola di via Vertunni a La Rustica verrà demolita per costruire un nuovo edificio polifunzionale. Il progetto prevede uno studentato, spazi di coworking, aree commerciali e una nuova piazza pubblica, riqualificando un'area abbandonata da decenni.
Nuova vita per l'ex scuola Vertunni
L'area di via Vertunni, nel quartiere La Rustica, si prepara a una trasformazione radicale. L'edificio scolastico, abbandonato dal 1997 e ormai in stato di degrado, sarà completamente demolito. Al suo posto sorgerà un moderno complesso edilizio di 4800 metri quadrati, distribuito su tre piani. Questo nuovo sviluppo non si limiterà alla sola struttura, ma includerà anche la creazione di una nuova piazza pubblica e di spazi esterni destinati alla fruizione della comunità. La presentazione ufficiale del progetto si è tenuta in un incontro dedicato ai residenti. Hanno partecipato all'evento l'assessore capitolino all'Urbanistica, Maurizio Veloccia, il minisindaco del municipio V, Mauro Caliste, e gli assessori municipali Sergio Scalia (Urbanistica) e Maura Lostia (Lavori pubblici).
Un progetto privato per la rigenerazione urbana
L'iniziativa di riqualificazione è promossa da una società privata. Questa ha risposto positivamente a un bando specifico, denominato “C40 Reinventing Cities”. Il bando aveva individuato l'ex scuola Vertunni come sito prioritario per interventi di rigenerazione urbana. Una volta completata la demolizione dell'esistente, si procederà alla costruzione del nuovo edificio. Questo si svilupperà su tre livelli. Ospiterà uno studentato privato, con la possibilità di includere anche alloggi a canone calmierato. La superficie dedicata allo studentato sarà di 1400 metri quadrati. Saranno inoltre realizzati spazi per il coworking, estesi per 1000 metri quadrati. Un centro civico di 350 metri quadrati e locali commerciali per un totale di 1550 metri quadrati completeranno l'offerta. Non mancheranno aree dedicate al fitness, che occuperanno 500 metri quadrati. L'intero progetto mira a creare un polo multifunzionale.
Il piano terra del nuovo edificio ospiterà funzioni di servizio e commerciali. Qui troveranno posto il centro civico, un ristorante e altri esercizi commerciali. Saranno presenti anche le principali aree tecniche necessarie al funzionamento della struttura. I piani superiori saranno invece dedicati alle attività lavorative e ricreative. Si troveranno qui gli spazi per il coworking, le aree fitness e ulteriori locali tecnici. Non mancheranno aree comuni per la socializzazione. Il piano copertura offrirà ulteriori spazi condivisi, sia per gli studenti che per i lavoratori del coworking. Sarà realizzato anche un tetto giardino, pensato come area verde accessibile a tutti i fruitori del complesso. Al piano interrato è previsto un parcheggio sotterraneo con una capacità di 90 posti auto. Sarà inoltre implementato un sistema avanzato per la raccolta delle acque piovane. Questo sistema servirà per l'irrigazione del verde esterno. L'intero complesso sarà costruito utilizzando materiali eco-compatibili, in linea con i principi di sostenibilità ambientale.
Spazi esterni e ritrovamenti archeologici
Oltre alla struttura edilizia, il progetto prevede la creazione di una nuova piazza pubblica. Questa area sarà un punto di aggregazione per il quartiere La Rustica. La piazza sarà caratterizzata da nuovo verde, superfici drenanti per una migliore gestione delle acque meteoriche e una fontana a raso. Sarà inoltre realizzata una piscina bioclimatica, un elemento innovativo per uno spazio pubblico. Un aspetto di particolare interesse riguarda il recupero di alcuni ritrovamenti archeologici. Questi sono emersi nell'area compresa tra via Castelli e via Vertunni. L'assessore Sergio Scalia ha sottolineato l'importanza di procedere in stretta collaborazione con la Sovrintendenza Archeologica. «Quello che è importante sottolineare è che dopo quasi vent'anni finalmente c'è un progetto definito per quest’area del quartiere», ha affermato Scalia. Il municipio V ha richiesto per lungo tempo un intervento risolutivo per questa zona. I lavori di costruzione dovrebbero iniziare entro la fine dell'anno corrente. La riqualificazione di quest'area rappresenta un passo fondamentale per il futuro del quartiere.
La lunga storia dell'ex scuola dimenticata
La vicenda dell'ex scuola Vertunni è una storia di abbandono e tentativi di recupero falliti. I lavori di costruzione iniziarono nel lontano 1997. Tuttavia, non furono mai portati a termine. Di conseguenza, l'edificio non ha mai accolto studenti. Già nel 1999, il Comune di Roma aveva concordato con il ministero competente un finanziamento per il recupero dell'area a scopo abitativo. I fondi, però, arrivarono solo nel 2004 agli uffici preposti. Questi giudicarono l'intervento non più compatibile con le esigenze del momento. L'anno successivo, nel 2005, si tentò un nuovo approccio. Si ipotizzò un project financing per trasformare la struttura in una “Casa albergo” per anziani e residenze speciali. Purtroppo, il bando di gara non fu mai pubblicato. Anche questo progetto svanì nel nulla, lasciando l'edificio in uno stato di degrado.
La situazione rimase invariata fino al 2019. In quell'anno, l'ex scuola fu inclusa tra i 13 progetti selezionati per il bando europeo “Reinventing cities”. Questo bando è promosso dal Dipartimento Programmazione e attuazione urbanistica (Pau) di Roma Capitale. Nonostante l'interesse iniziale, anche questa iniziativa non ebbe successo. Venne presentata una sola proposta progettuale, che non risultò idonea. Nel frattempo, la struttura continuava a rappresentare un problema per il territorio. Nel 2022, il municipio V ha approvato una risoluzione specifica. L'obiettivo era chiedere al Comune di Roma di mettere in sicurezza l'area e l'edificio abbandonato. La risoluzione prevedeva la partecipazione di soggetti privati per progetti di riutilizzo e acquisizione dell'immobile. Si auspicava un ritorno di opere e servizi per il quartiere, con il coinvolgimento attivo del municipio. Questo documento ha segnato un nuovo impulso verso la ricerca di soluzioni concrete.
Il nuovo bando e le aspettative dei cittadini
Sempre nel 2022, è stato lanciato un nuovo tentativo per il recupero dell'area. Il sito dell'ex scuola Vertunni è stato candidato al bando internazionale “C40 Reinventing Cities”. Da questa candidatura è scaturita la proposta progettuale che il Comune e il municipio hanno ora presentato alla cittadinanza. L'assessore Sergio Scalia ha espresso soddisfazione per l'esito. «Finalmente potremo riqualificare quest’area e restituirla ai cittadini», ha dichiarato Scalia. L'attesa per una soluzione concreta era alta. L'area, per anni abbandonata, rappresentava un simbolo di incuria. La nuova proposta progettuale promette di trasformare un luogo problematico in un centro vitale per il quartiere. La combinazione di funzioni abitative, lavorative e commerciali, unita alla creazione di spazi pubblici e verdi, risponde alle esigenze di una comunità in crescita. La speranza è che i lavori possano procedere senza ulteriori intoppi, portando a compimento un progetto atteso da oltre vent'anni.