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Jannik Sinner si presenta al torneo di Madrid con umiltà, riconoscendo le difficoltà passate sulla terra rossa spagnola e puntando a migliorare. L'assenza di rivali storici non cambia il suo approccio concentrato sul presente.

Sinner: "A Madrid voglio crescere"

Jannik Sinner, numero uno del mondo, ha parlato alla stampa prima dell'inizio del torneo di Madrid. Ha dichiarato: «A Madrid ho fatto spesso fatica, voglio migliorare». Il suo obiettivo è giocare e competere al meglio, affrontando la competizione giorno per giorno.

Il tennista altoatesino ha un approccio umile alla competizione. «Sono qui per dare il massimo», ha affermato. Le condizioni di gioco a Madrid sono particolari, con l'altitudine e il vento che rendono la terra rossa impegnativa. Sinner crede che ogni campo in terra rossa possa aiutarlo a crescere come giocatore.

Le sfide del torneo di Madrid

Sinner ha ammesso di non aver mai giocato particolarmente bene a Madrid in passato. «Vedremo cosa riesco a fare quest'anno», ha detto, mostrando determinazione. L'assenza di Carlos Alcaraz, bloccato da un infortunio al polso, non altera la sua preparazione.

«Un tabellone senza Carlos e senza Djokovic è una cosa abbastanza rara», ha sottolineato Sinner. Tuttavia, il suo focus rimane sul presente e sulle singole partite. Attualmente, può incontrare Alcaraz solo in finale, ma la sua priorità è affrontare un giorno alla volta.

Focus sull'esordio e la competizione

Il suo primo avversario sarà un qualificato. Sinner sa che questo giocatore avrà già disputato alcune partite sul campo. «Devo cercare di capire come giocare bene su questi campi», ha spiegato. L'obiettivo è adattarsi rapidamente alle condizioni specifiche del torneo.

Jannik Sinner affronta il torneo di Madrid con la volontà di superare le proprie difficoltà passate. La sua mentalità è quella di un atleta in costante evoluzione, pronto a imparare da ogni esperienza. L'assenza di alcuni dei suoi principali rivali non lo distrae dal suo percorso di miglioramento.

Un tabellone insolito

La presenza di un tabellone senza nomi come Alcaraz e Djokovic è un evento poco comune nel circuito. Sinner riconosce questa rarità, ma la sua strategia non cambia. La sua concentrazione è rivolta all'avversario che si troverà di fronte, indipendentemente dal nome.

Il numero uno del mondo è consapevole che ogni partita presenta le sue insidie. L'esordio contro un qualificato richiede attenzione e preparazione. Sinner è pronto a mettere in campo la sua determinazione per affrontare al meglio questa nuova sfida sulla terra rossa di Madrid.