Italia unita festeggia 165 anni: omaggio al Milite Ignoto
Celebrazione Unità d'Italia
Oggi, 17 marzo 2026, l'Italia celebra il suo 165° anniversario dalla proclamazione dell'Unità nazionale. La ricorrenza, che commemora la nascita del Regno d'Italia il 17 marzo 1861, è stata sottolineata da importanti cerimonie istituzionali.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presenziato a Roma all'Altare della Patria per rendere omaggio al Milite Ignoto. Questo gesto simbolico segna la Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera.
Omaggio al Milite Ignoto
Accompagnato dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo dello Stato ha ricevuto gli onori militari prima di deporre una corona d'alloro. La deposizione è avvenuta sul sacello del Milite Ignoto, figura che rappresenta il sacrificio di tutti i soldati caduti per la patria.
La solenne cerimonia ha visto la partecipazione di alte cariche dello Stato, tra cui i Presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso. Presenti anche numerose autorità civili, militari e rappresentanti delle associazioni combattentistiche.
Significato storico e valori repubblicani
L'istituzione della giornata, sancita dalla legge n. 222 del 2012, ricorda la storica proclamazione dell'Unità d'Italia avvenuta a Torino. Il Presidente Mattarella ha evidenziato come questo evento rappresenti il culmine delle aspirazioni risorgimentali e il riconoscimento dell'Italia come Stato sovrano.
Nel suo messaggio, il Capo dello Stato ha richiamato i pilastri dell'identità repubblicana: indipendenza, sovranità popolare, libertà, giustizia e pace. Questi valori trovano la loro massima espressione nella Costituzione, definita un baluardo dei diritti e delle responsabilità che legano la comunità nazionale.
Unità come ideale e sfide globali
Mattarella ha sottolineato che l'unità nazionale trascende l'assetto politico-istituzionale, configurandosi come un ideale condiviso lungo la storia del Paese. Simboli come la Costituzione, l'inno nazionale e il Tricolore incarnano una comunità basata sulla partecipazione, la solidarietà e il rispetto delle istituzioni democratiche.
Un'attenzione particolare è stata rivolta alle giovani generazioni, alle quali le istituzioni devono offrire orientamento e fiducia per affrontare le sfide globali. Il Presidente ha inoltre richiamato la complessa situazione internazionale, segnata da conflitti e tensioni, ribadendo l'importanza dei principi costituzionali e della Carta delle Nazioni Unite come guida.
La giornata del 17 marzo rinnova l'appello all'impegno comune per custodire e attuare i principi di libertà, giustizia e pace, fondamentali per una convivenza pacifica e democratica.