Due uomini sono accusati di aver ucciso una madre e sua figlia, nascondendo i loro corpi in un congelatore a Innsbruck. La Procura ha richiesto il rinvio a giudizio.
Omicidio e occultamento a Innsbruck
La Procura di Innsbruck ha formalmente richiesto il processo per due fratelli austriaci. L'uomo più anziano, di 56 anni, è sospettato di aver causato la morte di una donna di 34 anni e della sua bambina di 10 anni. Il fratello, di 54 anni, è accusato di aver prestato aiuto nell'occultamento dei corpi.
I cadaveri delle due vittime sarebbero stati nascosti all'interno di un grande congelatore. Questo elettrodomestico era celato dietro una parete in cartongesso. Il nascondiglio si trovava in un deposito non meglio specificato nella città tirolese di Innsbruck.
La scomparsa e la scoperta dei corpi
Madre e figlia risultavano scomparse dal luglio 2024. La loro assenza prolungata ha destato preoccupazione. Solo nel novembre 2025 i loro corpi sono stati finalmente ritrovati. L'allarme era stato lanciato da un parente della donna, originaria della Siria, residente in Germania.
Questo familiare era preoccupato per il lungo silenzio della donna. Le autorità austriache hanno immediatamente indirizzato i sospetti verso il compagno della 34enne. L'uomo, un collega di lavoro della vittima, aveva avuto una relazione sentimentale con lei.
Indizi e confessione parziale
Inizialmente, l'uomo aveva dichiarato che la donna era partita con la figlia per un lungo viaggio in Turchia. Tuttavia, alcune incongruenze hanno insospettito gli investigatori. I movimenti bancari sul conto corrente della donna e i prelievi effettuati con il suo bancomat non corrispondevano alla versione fornita.
Inoltre, i telefoni cellulari delle due scomparse erano rimasti attivi a Innsbruck. L'uomo, nel frattempo, aveva anche venduto alcuni gioielli appartenenti alla donna. Questi elementi hanno rafforzato i dubbi degli inquirenti.
L'arresto e le dichiarazioni
I due fratelli sono stati arrestati nel giugno 2025. Dopo alcuni mesi, il 56enne ha confessato l'occultamento dei corpi. Ha però negato fermamente di averle uccise. Secondo la sua versione, la morte della donna e della bambina sarebbe stata causata da un incidente.
Seguendo le indicazioni fornite dall'uomo, le forze dell'ordine sono riuscite a localizzare il congelatore nascosto. Il fratello, invece, continua a dichiarare la propria estraneità al delitto. Sostiene di aver semplicemente aiutato nel trasporto del congelatore, senza essere a conoscenza del suo macabro contenuto.
Prossimi passi legali
La Procura ha ora richiesto il rinvio a giudizio per entrambi. L'accusa principale riguarda l'omicidio e l'occultamento di cadavere. Il processo stabilirà le responsabilità dei due imputati in questa tragica vicenda che ha scosso la comunità di Innsbruck.