Condividi

L'indipendenza economica europea si costruisce sostenendo attivamente le imprese e garantendo certezze ai lavoratori. L'eurodeputato Marco Squarta critica le politiche attuali e propone un cambio di rotta.

La vera forza dell'Europa risiede nelle sue imprese

L'indipendenza economica dell'Unione Europea non si misura solo con numeri e regolamenti. Essa si concretizza nel lavoro quotidiano delle imprese. Queste creano ricchezza per il territorio. I lavoratori cercano stabilità per il loro futuro. Le famiglie risentono delle decisioni prese a Bruxelles.

Queste sono le parole dell'eurodeputato Marco Squarta. Egli appartiene al gruppo ECR e a Fratelli d'Italia. Il suo intervento è avvenuto durante la sessione plenaria del Parlamento europeo. Il dibattito era focalizzato sull'indipendenza economica dell'UE.

Squarta ha evidenziato le difficoltà del sistema produttivo europeo. Negli ultimi anni, questo ha affrontato sfide significative. L'eccesso di norme ha creato ostacoli. I costi dell'energia sono aumentati notevolmente. La concorrenza internazionale è diventata più aggressiva. Tutto ciò ha indebolito la capacità competitiva dell'industria europea.

Un cambio di paradigma per la crescita

Per troppo tempo, l'Europa ha richiesto sacrifici. Questi sono stati imposti a chi produceva beni e servizi. Contemporaneamente, non sono state garantite condizioni competitive. Queste mancavano rispetto ai grandi attori economici mondiali. Mentre altre aree investivano nel rafforzamento industriale, l'Europa ha moltiplicato obblighi e costi.

Questi oneri hanno pesato pesantemente sulle imprese. Hanno colpito anche i lavoratori. L'europarlamentare sostiene una visione diversa. La vera indipendenza economica non deriva dalla dipendenza esterna. Questa riguarda materie prime, energia, tecnologia e produzioni strategiche.

È necessaria una politica industriale mirata. Questa deve valorizzare il tessuto produttivo europeo. Deve creare un ambiente favorevole a nuovi investimenti. Dobbiamo produrre di più e investire maggiormente. È fondamentale credere nelle nostre imprese.

Investire nel futuro: industria, energia, competitività

Senza un'industria forte, il benessere è compromesso. Senza energia, la libertà è minacciata. Senza competitività, il futuro appare incerto. L'esponente di Fratelli d'Italia ha sottolineato la necessità di un cambiamento. Le politiche europee devono essere riviste.

L'Unione deve concentrarsi sulla crescita economica. Deve garantire la sicurezza energetica. Deve rafforzare la sua base industriale. L'Europa non deve dettare stili di vita o modalità di lavoro ai cittadini. Il suo ruolo è creare le condizioni giuste.

Queste condizioni permetteranno a imprese, lavoratori e famiglie. Potranno costruire il proprio futuro con fiducia. Avranno libertà e opportunità. Questa è la vera indipendenza economica da perseguire, secondo Squarta.