I genitori di Ilaria Sula hanno raccontato la loro tragedia nel programma "Verissimo". Hanno ripercorso gli ultimi contatti con la figlia e le circostanze della sua scomparsa, culminata in un femminicidio. La loro testimonianza mira a ottenere giustizia per Ilaria.
Il racconto straziante dei genitori
La madre e il padre di Ilaria Sula hanno condiviso la loro profonda sofferenza. Hanno partecipato alla trasmissione "Verissimo" per narrare gli eventi che hanno portato alla tragica morte della figlia. La giovane studentessa di Terni fu uccisa a Roma dal suo ex fidanzato, Mark Samson. Il corpo fu poi abbandonato in una valigia in un dirupo vicino a Capranica Prenestina.
Il padre, Flamur, ha ricordato l'ultima conversazione con Ilaria il 25 marzo. Durò circa venti minuti e parlarono di cose normali. Ilaria aveva promesso di tornare a casa il 29 marzo. La verità su quanto accaduto rimane sconosciuta alla famiglia, che non ha potuto riceverla direttamente da Ilaria.
Dubbi e inganni dopo la scomparsa
La madre, Gezime, ha espresso dubbi sulle versioni fornite da Mark Samson e sua madre. Ha sottolineato che Ilaria non si sarebbe mai fermata a dormire da lui contro la sua volontà. Era una ragazza decisa, il cui "no" era definitivo. Il 29 marzo, il fratello di Ilaria si recò alla stazione per accoglierla, ma lei non arrivò.
La madre chiamò il marito, preoccupata perché Ilaria non rispondeva al telefono. La situazione divenne allarmante, poiché quel comportamento non era da Ilaria. Le inquiline confermarono che la ragazza non era più rientrata in casa dal 25 marzo. Avevano ricevuto messaggi, attribuiti a Mark Samson dal telefono di Ilaria, che la descrivevano a Napoli per divertirsi.
L'incontro con l'ex fidanzato
La famiglia partì per Roma e denunciò la scomparsa alla Questura di San Lorenzo. Lì incontrarono per la prima volta Mark Samson. Egli si mostrò dispiaciuto per le circostanze dell'incontro. Alla domanda su quando avesse visto Ilaria l'ultima volta, rispose che era passato un mese e che si erano lasciati.
Il padre, Flamur, trovò la versione poco credibile. Ilaria era tornata a casa il 15 marzo senza menzionare alcuna rottura. Confrontato direttamente, Samson giurò sulla tomba della madre di non averle fatto del male e di amarla. Flamur lo rivide il 30 marzo, ottenendo le stesse risposte.
Il messaggio ingannevole e la scoperta
Il 31 marzo, Flamur ricevette un messaggio dal telefono di Ilaria: "Ciao pa, non ti preoccupare che sto bene. Salutami gioia e ciccio (il fratello). Tornerò a casa questo mese o quello prossimo. Giuro. Vi voglio bene". Nonostante i tentativi di richiamarla, il telefono risultò subito spento. Flamur scrisse di voler sentire la sua voce.
Fu il fratello Leon a riuscire a geolocalizzare il telefono di Ilaria. La localizzazione indicava che si trovava all'interno dell'abitazione di Mark Samson. Questo elemento fu cruciale per le indagini.
La vita dopo la tragedia e la ricerca di giustizia
Nello studio di "Verissimo" si respirava un'atmosfera di grande commozione, mentre scorrevano le immagini di Ilaria. I genitori hanno dichiarato che la loro vita è completamente cambiata. Non vivono più, ma sopravvivono, spinti dalla necessità di ottenere giustizia per la figlia e per il figlio. Il sorriso non tornerà sui loro volti, ma credono fermamente nella giustizia.
Il fratello Leon ha condiviso un toccante ricordo. Ha descritto il legame profondo che li univa, basato sulla reciproca fiducia e protezione. Il suo più grande desiderio era realizzare il sogno di Ilaria: proseguire gli studi, costruirsi un futuro e non dover affrontare i sacrifici che i genitori avevano fatto arrivando in Italia da giovani.
Le parole del fratello Leon
Leon ha sottolineato la responsabilità che sente ora come unico figlio rimasto. Ha esortato i genitori a trovare la forza di continuare a vivere per lui e per mantenere vivo il ricordo di Ilaria. Ha ribadito che, anche se fisicamente assente, Ilaria è sempre nei loro cuori.
I genitori hanno poi parlato del processo in corso presso la Corte d'Assise di Roma. Il padre ha espresso incredulità sul coraggio di Mark Samson e sulla richiesta di scuse della madre dell'accusato, definendola un calpestare il sangue della figlia. La prossima udienza è fissata per il 19 maggio 2026, il giorno prima del compleanno di Ilaria Sula.
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