Due giovani talenti provenienti da contesti difficili, Gaza e Ucraina, ottengono borse di studio complete per percorsi di design presso l'Istituto Europeo di Design (IED). L'iniziativa mira a sostenere aspiranti creativi in condizioni di fragilità, offrendo loro un futuro accademico e professionale.
Nuove opportunità formative per studenti in difficoltà
L'Istituto Europeo di Design (IED) di Milano ha aperto le porte a due promettenti giovani designer. Questi studenti provengono da aree segnate da conflitti e instabilità. La loro ammissione avviene tramite il programma Changemaker Scholarship Programme Partnership. Questa iniziativa è frutto della collaborazione tra lo IED, la Fondazione Francesco Morelli e la TSH Talent Foundation. L'obiettivo è offrire un supporto concreto a talenti che affrontano notevoli difficoltà. Le borse di studio coprono interamente i costi dei percorsi formativi. Includono anche l'alloggio per un anno e un percorso di accompagnamento personalizzato.
La partnership mira a creare un ponte verso l'istruzione superiore per chi altrimenti non avrebbe le possibilità. Si concentra su studenti con un forte potenziale creativo. La selezione avviene valutando non solo il talento, ma anche la resilienza e la capacità di superare avversità. Questo approccio garantisce che il supporto vada a chi ne ha più bisogno. Permette loro di realizzare le proprie aspirazioni nel campo del design.
Le storie di Fatena e Olha: resilienza e speranza
Una delle beneficiarie è Fatena Mohanna, originaria di Gaza. Dopo aver completato gli studi in Ingegneria del Software, ha sviluppato una forte passione per l'UX/UI Design. La sua vita è stata profondamente segnata dal conflitto che ha colpito la sua terra. Durante la guerra, ha iniziato a documentare gli eventi con immagini e reportage. Questi materiali sono stati trasmessi anche da programmi televisivi italiani, dimostrando la sua capacità di comunicare e testimoniare. La sua esperienza diretta con la guerra l'ha spinta a voler contribuire a un futuro migliore.
Olha Serpionova, invece, proviene dall'Ucraina. Ha lasciato il suo paese sette anni fa, in seguito all'occupazione della Crimea da parte della Russia. Ha completato gli studi superiori in Italia. Ora frequenterà il terzo anno del corso di Design della Comunicazione presso lo IED Firenze. La sua storia è un esempio di determinazione nel cercare nuove opportunità lontano dalla propria terra d'origine. Ha affrontato la sfida di ricominciare in un nuovo paese.
Entrambe le studentesse rappresentano la forza dello spirito umano di fronte alle avversità. Le loro storie sottolineano l'importanza di offrire supporto a chi cerca di ricostruire la propria vita e il proprio futuro attraverso l'istruzione e la creatività. La loro presenza allo IED arricchisce l'ambiente accademico con prospettive uniche e preziose.
Un futuro nel design all'insegna dell'umanità
Fatena Mohanna sta attualmente imparando la lingua italiana. Si iscriverà al Master in User Interface Design & AI presso lo IED Roma. Questo percorso formativo rappresenta per lei la possibilità di riprendere gli studi dopo un'interruzione di tre anni. «Oggi poter tornare a studiare significa riprendere un concetto in cui credo molto: progettare qualcosa che ci renda di nuovo umani», ha dichiarato. Il suo desiderio è contribuire allo sviluppo di tecnologie che siano incentrate sulle persone. Vuole creare un impatto positivo per le generazioni future, non solo per sé stessa. La sua visione è quella di un design che serva al progresso umano.
Olha Serpionova ha espresso la sua gratitudine per l'opportunità. «Studiare in IED è stata una scelta importante, ma anche un impegno economico per la mia famiglia», ha ammesso. Ha raccontato degli sforzi compiuti da sua madre per permetterle di continuare gli studi, anche affrontando difficoltà da sola. La borsa di studio le ha portato innanzitutto tranquillità. Ora può concentrare tutte le sue energie sulla formazione. «Oggi posso concentrare tutte le energia sulla mia formazione», ha sottolineato. Questo le permette di dedicarsi appieno al suo percorso accademico senza le preoccupazioni economiche.
L'iniziativa dello IED e dei suoi partner va oltre il semplice supporto economico. Offre un percorso olistico, lo Scholar Journey, gestito da TSH Talent. Questo programma mira a fornire agli studenti gli strumenti necessari per eccellere sia accademicamente che personalmente. Include mentorship, workshop e attività di networking. L'obiettivo è preparare questi giovani talenti a diventare leader nel loro campo. E a contribuire attivamente alla società con le loro competenze e la loro visione unica.
Il contesto della Changemaker Scholarship Programme Partnership
La Changemaker Scholarship Programme Partnership nasce dalla volontà di creare un impatto sociale significativo nel mondo del design. L'Istituto Europeo di Design, con le sue sedi in diverse città italiane e internazionali, è da sempre attento alle dinamiche sociali. La Fondazione Francesco Morelli apporta un'esperienza consolidata nel supporto alla formazione artistica e culturale. La TSH Talent Foundation, legata alla rete di The Social Hub, si dedica a promuovere talenti emergenti e a creare comunità inclusive. L'unione di queste realtà ha permesso di creare un programma ambizioso.
Il programma si rivolge a studenti che si trovano in situazioni di particolare fragilità. Queste possono includere conflitti armati, crisi umanitarie, o altre circostanze che limitano l'accesso all'istruzione superiore. La selezione dei candidati avviene attraverso un processo rigoroso. Vengono valutati il potenziale creativo, la motivazione, la resilienza e la capacità di contribuire positivamente alla società. L'obiettivo è formare professionisti del design che siano anche cittadini consapevoli e attivi.
Le borse di studio offerte sono complete. Coprono le tasse universitarie, l'alloggio e forniscono un supporto per le spese di vita. Inoltre, il programma Scholar Journey offre un percorso di crescita personale e professionale. Questo include mentorship con professionisti del settore, workshop su competenze trasversali e opportunità di networking. L'intento è quello di fornire agli studenti un'esperienza formativa a 360 gradi. Preparandoli ad affrontare le sfide del mondo del lavoro e a diventare agenti di cambiamento.
L'iniziativa sottolinea l'importanza del design come strumento di trasformazione sociale. Attraverso la creatività e l'innovazione, i designer possono contribuire a risolvere problemi complessi. Migliorare la qualità della vita delle persone e promuovere un futuro più sostenibile ed equo. Le storie di Fatena e Olha sono un esempio concreto di come l'istruzione possa essere un potente motore di cambiamento. E di come il talento possa fiorire anche nelle circostanze più difficili, se supportato adeguatamente.