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Il film 'Idda' di Irene Dionisio esplora il mondo femminile con un approccio catartico e liberatorio, ambientato in Sicilia. La pellicola, già apprezzata a Toronto, arriva ora a Roma.

Un viaggio nel femminile siciliano

La regista Irene Dionisio descrive il suo nuovo lavoro come profondamente legato all'universo femminile. Ha scelto la Sicilia come scenario per esplorare luoghi dove il femminile assume un carattere speciale e trasformativo. La regione evoca un senso di matriarcato, ma anche di un potere femminile spesso oppresso o soppresso.

Questa contraddizione, definita dall'autrice come molto italiana, è al centro della narrazione. Dionisio, già vincitrice di un Nastro d'argento, ritorna alla fiction con Idda. Il film vanta la partecipazione di due giovani attrici emergenti: Romana Maggiora Vergano e Tecla Insolia.

Idda: protagonista il vulcano Etna

Idda è l'unico lungometraggio italiano selezionato nella sezione Platform del Toronto Film Festival. Questa sezione offre al vincitore la possibilità di accedere alle selezioni per gli Oscar. Il film inaugura la sezione Panorama Italia di Alice nella Città, un festival autonomo collegato alla Festa del Cinema di Roma.

La distribuzione nelle sale è affidata a FilmClub in collaborazione con Minerva Pictures. La storia è ambientata in Sicilia e prodotta da Kino Produzioni con Rai Cinema, Andromeda Film, Edi Effetti Digitali Italiani e Wise Pictures.

Al centro della trama ci sono due amiche d'infanzia: Sofia (interpretata da Vergano), che ha scelto di vivere all'estero, e Adele (interpretata da Insolia), una fotografa rimasta a Catania. Le due si ritrovano per intraprendere insieme l'ascesa di 'Idda', nome con cui viene identificato il vulcano Etna, considerato un personaggio femminile.

Il film presenta un viaggio viscerale condiviso dalle due giovani donne. Esplora l'intimità, i sentimenti intensi e il confronto, mescolando passato, presente e futuro con i paesaggi vulcanici. L'Etna diventa un vero e proprio personaggio, quasi un coro narrante della storia.

Legami personali e terapia cinematografica

La regista Irene Dionisio, originaria del Piemonte, sente un forte legame con la Sicilia grazie alle sue origini paterne e alla nonna che risiede ancora lì. La realizzazione di Idda è stata anche un percorso personale e terapeutico.

La perdita di una cara amica anni prima ha segnato profondamente la regista, spingendola a porsi molte domande sulla vita. Girare questo film è stato un modo per elaborare quel dolore e affrontare una sensazione di oppressione patriarcale.

Dionisio ha espresso il desiderio di mostrare le diverse forme di potere femminile. Ha sottolineato l'importanza dell'alchimia tra le due attrici protagoniste. Tecla Insolia descrive Romana Maggiora Vergano come una persona a cui vuole molto bene e una grande attrice, capace di difendere con passione i suoi progetti.

La questione delle registe nel cinema italiano

La presentazione di Idda a Toronto coincide con il dibattito sulla scarsa presenza di registe nelle competizioni cinematografiche, emerso durante la Mostra del cinema di Venezia. Irene Dionisio ritiene giusta questa polemica.

Spiega che in Italia le registe incontrano notevoli difficoltà nel realizzare film. Confronta la situazione con la Francia, dove cineaste della sua età hanno già completato diversi progetti grazie a un sistema di supporto più efficace.

Dionisio auspica la creazione di qualcosa di alternativo nel panorama cinematografico italiano. Tecla Insolia concorda, evidenziando la mancanza di opportunità per realizzare opere diverse in Italia. Molti film diretti da donne faticano a vedere la luce o a essere presentati nei festival.

Domande frequenti su Idda

Cosa significa 'Idda' nel film?

'Idda' è il nome con cui viene identificato il vulcano Etna nel film, rappresentato come un personaggio femminile centrale nella narrazione.

Qual è il tema principale del film 'Idda'?

Il tema principale è un viaggio catartico e liberatorio nel mondo femminile, esplorando le contraddizioni, le oppressioni e la potenza delle donne, ambientato in Sicilia con il vulcano Etna come sfondo simbolico.

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