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Un uomo di nazionalità polacca è stato arrestato a Roma dopo essere stato fermato alla guida in stato di ebbrezza e senza patente. L'uomo deve scontare una pena di due anni e sei mesi di reclusione.

Fermato alla guida in stato di ebbrezza

Gli agenti della Polizia Stradale hanno intercettato un veicolo al casello di San Cesareo, sull'autostrada A1. Il conducente è stato sottoposto a un controllo di routine. L'uomo, di nazionalità polacca, è risultato positivo all'alcoltest. Il tasso alcolemico rilevato era circa il doppio del limite consentito dalla legge.

Questo primo accertamento ha portato alla denuncia del conducente per guida in stato di ebbrezza. La situazione, tuttavia, è rapidamente degenerata per l'uomo. Le verifiche successive hanno rivelato ulteriori irregolarità.

Scoperto mandato di arresto europeo

Durante gli accertamenti, è emerso che il fermato non aveva mai ottenuto la patente di guida. Questa mancanza di titolo abilitativo si è aggiunta alle problematiche già riscontrate. Le autorità hanno poi scoperto che sull'uomo pendeva un mandato di arresto europeo. Questo provvedimento era stato emesso dalle autorità polacche.

Il mandato riguardava una pena detentiva da scontare. L'uomo era stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione. Le autorità polacche avevano anche inoltrato una richiesta di estradizione per l'uomo. La sua posizione legale si è quindi rivelata molto complessa.

Arrestato e trasferito in carcere

A seguito di queste scoperte, la polizia ha proceduto all'arresto dell'uomo. L'arresto è avvenuto in base al mandato di arresto europeo. L'uomo è stato immediatamente posto a disposizione delle autorità giudiziarie competenti. È stato trasferito al carcere di Regina Coeli.

L'uomo si trova ora in custodia in attesa di essere messo a disposizione della Corte d'Appello di Roma. La corte valuterà le procedure per l'estradizione verso la Polonia. L'episodio evidenzia i controlli stradali e le cooperazioni internazionali per far rispettare la legge.