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Jonas Vingegaard ha conquistato il Giro d'Italia 2025, aggiudicandosi la maglia rosa. L'italiano Jonathan Milan ha trionfato nell'ultima tappa, sfrecciando verso il traguardo del Circo Massimo.

Vingegaard completa la tripletta dei Grandi Giri

Jonas Vingegaard è stato incoronato re del Giro numero 109. La vittoria finale è arrivata in una giornata soleggiata nella Capitale. L'ultima frazione si è svolta a un ritmo moderato. L'impresa del ciclista danese entra nella storia dello sport.

Pochi corridori prima di lui sono riusciti a vincere le tre principali corse a tappe. Dopo il Tour nel 2022 e 2023 e la Vuelta nel 2025, Vingegaard ha completato il suo tris con il primo Giro d'Italia.

Il corridore non ha trattenuto le lacrime al termine della 21ª e ultima tappa. La vittoria di tappa è andata a Jonathan Milan, che ha superato gli avversari con uno sprint finale. Milan si è riscattato dopo alcune delusioni precedenti.

Emozioni e famiglia per il campione danese

«Vincere il Giro e aggiungerlo a Tour e Vuelta è davvero speciale. È difficile trovare le parole», ha dichiarato Vingegaard. Prima ancora della premiazione sul palco, il ciclista danese si è commosso.

Il motivo non era solo l'ingresso in un club esclusivo di campioni. A sciogliere il corridore danese è stato l'abbraccio della moglie e dei due figli. La famiglia lo attendeva vestita di rosa dopo il traguardo.

«Avere qui la mia famiglia e poterla baciare è stato eccezionale», ha detto Vingegaard a RaiSport. «Non avrei mai sognato di averli qui in questo giorno. Mi supportano sempre e ora posso baciarli da vincitore del Giro».

Roma celebra il ciclismo e i suoi campioni

La Capitale ha ospitato l'ultima tappa del Giro d'Italia per l'ottava volta. I corridori hanno sfilato per 131 km. Le medie di velocità sono state basse, dato che la classifica generale era già definita.

Il percorso ha attraversato luoghi iconici come il Colosseo e i Fori Imperiali. Il pubblico romano ha gremito le strade per incitare i propri beniamini. Molti hanno semplicemente voluto godersi lo spettacolo del grande ciclismo.

L'arrivo a Roma non incorona solo il campione Vingegaard. Tra i protagonisti, l'italiano Giulio Ciccone ha conquistato la maglia azzurra. Questo premio è riservato al miglior scalatore della competizione.

Il ministro degli esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato il valore del Giro. «Il Giro d'Italia è ambasciatore della diplomazia sportiva», ha affermato. «Rappresenta uno straordinario veicolo per attrarre turismo e far conoscere le bellezze italiane».

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha espresso il desiderio di continuare. «Siamo impegnati a proseguire», ha detto. «Ci sembra la conclusione degna di un Giro che costruisce un rapporto di amore e passione con i romani».

Urbano Cairo, presidente RCS, ha confermato l'apprezzamento per la città. «Roma ci piace», ha dichiarato. «Siamo alla quarta edizione di fila, siamo stati benissimo e la partecipazione aumenta ogni anno». L'idea di rivedere i corridori tra le strade della Capitale è concreta.

Jonas Vingegaard si concederà ora un po' di riposo. «Resterò con i miei qualche giorno a Roma, poi torno in Danimarca e inizio a preparare il Tour de France», ha annunciato. La sua impresa nel Giro 2025, con cinque successi e un trionfo mai messo in discussione, completa la sua collezione di Grandi Giri.