La trentaquattresima edizione della Sagra del Catanazzo si terrà a Giovi dal 22 al 24 maggio, celebrando la cucina contadina locale con il piatto tipico a base di trippa. L'evento offrirà anche musica e intrattenimento serale.
Sagra del catanazzo: un tuffo nella tradizione culinaria
La Chiesa di Santa Maria dei Campi a Giovi sarà il palcoscenico della trentaquattresima Sagra del Catanazzo. L'evento si svolgerà da venerdì 22 a domenica 24 maggio. L'obiettivo principale è la promozione della cucina tradizionale contadina del territorio.
Il protagonista indiscusso sarà il catanazzo. Si tratta di una pietanza della cucina povera. La sua preparazione include trippa, piselli, pomodorini e vari aromi. Viene servito tradizionalmente caldo. L'accompagnamento ideale è una fetta di pane fresco.
Gastronomia e intrattenimento per tre serate
Oltre al piatto forte, gli stand proporranno un menù variegato. Saranno disponibili pizze, panini e dolci tipici. Non mancheranno le zeppole calde. Il tutto sarà accompagnato da vino di produzione locale. Le serate saranno animate da un programma di intrattenimento.
Venerdì 22 maggio, la rassegna prenderà il via con uno spettacolo. L'Asd Premuda Dance Studio, sotto la direzione di Samuele Grimaldi, si esibirà. Successivamente, Mike Megaro curerà la selezione musicale. L'intento è offrire un'esperienza completa ai partecipanti.
Musica popolare e tributi animeranno Giovi
Sabato 23 maggio, il palco vedrà protagonista il concerto dei Come Max. Questa band è nota per essere un tributo agli 883 e a Max Pezzali. La serata si concluderà ancora con la musica selezionata da Mike Megaro. La scelta musicale mira a soddisfare diversi gusti.
La serata conclusiva, domenica 24 maggio, sarà dedicata alle sonorità territoriali. La formazione Tammorrasia animerà l'ultima giornata. Il loro repertorio sarà interamente incentrato sulla musica popolare. L'obiettivo è valorizzare le radici culturali della zona.
Un evento per riscoprire le tradizioni locali
La Sagra del Catanazzo rappresenta un'occasione importante. Permette di riscoprire e valorizzare le tradizioni culinarie e musicali del territorio. L'evento attira visitatori desiderosi di assaporare piatti autentici. Offre anche momenti di svago e divertimento.
La scelta di svolgere l'evento presso la Chiesa di Santa Maria dei Campi aggiunge un valore storico e culturale. Questo luogo è un punto di riferimento per la comunità di Giovi. La sagra si conferma un appuntamento fisso nel calendario degli eventi primaverili.
La preparazione del catanazzo richiede ingredienti semplici ma genuini. La trippa, elemento centrale, viene cucinata con cura. L'aggiunta di piselli e pomodorini conferisce un sapore unico. L'aroma delle erbe completa il piatto. La sagra offre la possibilità di gustare questa specialità in un contesto festoso.
Il programma musicale è stato pensato per offrire una varietà di generi. Dal pop degli 883 alla musica popolare, c'è un'offerta per tutti. La partecipazione di artisti locali contribuisce a rafforzare il legame con il territorio. L'evento è un esempio di come la tradizione possa essere celebrata in modo vivace.
La Sagra del Catanazzo è più di un semplice evento gastronomico. È una festa che celebra l'identità culturale di Giovi. Invita a riscoprire i sapori autentici e la musica che racconta storie. Un'esperienza da non perdere per chi ama la tradizione.