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Sofia Raffaeli ottiene un argento alla palla e un bronzo provvisorio nell'all-around all'European Cup di Baku. L'altra italiana Tara Dragas si posiziona sesta.

Raffaeli conquista l'argento alla palla

Sofia Raffaeli ha ottenuto un altro importante risultato internazionale. Ha conquistato la medaglia d'argento nella specialità palla all'European Cup di Baku. La competizione si è svolta presso la Milli Gimnastika Arenasi. La ginnasta italiana ha ottenuto un punteggio di 28.000. Questo risultato segue la sua medaglia d'argento ottenuta quindici giorni prima in World Cup. La sua performance è stata giudicata da Amina Zaripova.

La medaglia d'oro nella palla è andata alla russa Arina Kovshova, con 28.600 punti. La russa Mariia Borisova si è classificata terza con 27.500 punti. Tuttavia, Borisova è rimasta esclusa dal podio per una regola sui passaporti individuali. La medaglia di bronzo è stata quindi assegnata alla quarta classificata, la cipriota Vera Tugolukova (27.250).

Dragas sesta, Raffaeli terza provvisoria nell'all-around

L'altra atleta italiana in gara, Tara Dragas, ha concluso la prova alla palla in sesta posizione. Ha totalizzato 26.850 punti. È stata superata dall'ucraina Taisiia Onofriichuk, che ha ottenuto 27.100 punti. Nonostante questo piazzamento, Sofia Raffaeli ha dimostrato la sua versatilità. Ha ottenuto un punteggio di 27.750 al cerchio. Questo le ha permesso di posizionarsi al quinto posto parziale nella specialità.

Grazie a questa performance, la ginnasta marchigiana si è assicurata la terza posizione provvisoria nella classifica generale (all-around). È a pari merito con Onofriichuk, che guida la classifica con 30.150 punti al cerchio. La leader provvisoria dell'all-around è Onofriichuk con un totale di 57.250 punti. Al secondo posto si trova Arina Kovshova con 57.000 punti.

Dragas quarta al cerchio, quinta nell'all-around

Nella competizione al cerchio, Tara Dragas ha ottenuto un punteggio di 27.950. Si è classificata quarta, sfiorando il podio. Ha ottenuto lo stesso punteggio della bielorussa Darya Viarenich. La classifica è stata decisa dall'esecuzione: 7.700 per Viarenich contro 7.550 per Dragas. Arina Kovshova si è piazzata seconda con 28.400 punti.

Considerando i punteggi ottenuti nelle due specialità, Dragas ha raggiunto un totale di 54.800 punti nell'all-around. Si trova al quinto posto della classifica generale. È preceduta dalle prime tre atlete e da Vera Tugolukova (54.900). La competizione prevede che le prime sedici ginnaste si qualifichino per il "Cross Battle" di domenica. Questa fase determinerà la vincitrice del titolo, attualmente detenuto da Raffaeli.

Costanza e potenziale delle giovani atlete

Tara Dragas, diciannovenne allenata dalla madre Špela Alenka, si distingue per la sua costanza. Si posiziona regolarmente tra le prime cinque atlete. Si percepisce che le manca poco per raggiungere un livello superiore. Molte giovani promesse sono emerse sulle rive del Mar Caspio. Tra queste, Kseniia Savinova ha primeggiato al cerchio e alla palla. Nita Jamagidze, talento georgiano, ha vinto l'oro alle clavette. La russa Iana Zaikina si è affermata al nastro.

La competizione a squadre junior ha visto ancora una volta prevalere la squadra russa, sotto la sigla AIN2. Bulgaria e Israele hanno tentato senza successo di contrastare la loro supremazia. Sofia Raffaeli continua a brillare nel panorama della ginnastica ritmica, dimostrando una costanza eccezionale.