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L'assessore regionale ai Rifiuti Tiziano Consoli sottolinea l'urgenza di una legge regionale per la gestione dei rifiuti. Propone un ambito unico per facilitare la circolazione dei rifiuti e pianifica la realizzazione di un termovalorizzatore entro sette anni, affiancato da siti per l'economia circolare.

Nuova legge regionale per i rifiuti

È fondamentale introdurre una normativa regionale specifica. Questa legge dovrà disciplinare i processi di gestione dei rifiuti. Si prevede la creazione di un ambito territoriale unico. Questo permetterà una circolazione più efficiente dei materiali. I rifiuti potranno muoversi liberamente all'interno della regione.

Queste le dichiarazioni dell'assessore regionale ai Rifiuti, Tiziano Consoli. Le sue parole sono giunte a margine di una seduta del Consiglio regionale. La proposta mira a ottimizzare l'intero ciclo dei rifiuti.

Termovalorizzatore e tempi di realizzazione

Per quanto riguarda il termovalorizzatore, è necessario costituire un gruppo di lavoro. Questo team avrà il compito di individuare la localizzazione più idonea. Il processo avverrà tramite una Valutazione Ambientale Strategica (VAS). La VAS sarà condotta in modo mirato per selezionare il sito migliore nella regione.

Le tempistiche previste per questo progetto non sono brevi. Si parla di un periodo di almeno sette anni. L'assessore ha specificato che questi tempi si riferiscono alla realizzazione complessiva. L'individuazione del sito e l'attuazione della VAS richiederanno un lasso di tempo considerevole.

Durante la fase di realizzazione e pianificazione, le discariche rimangono necessarie. Serviranno a gestire le attuali volumetrie di rifiuti. La loro funzione sarà transitoria ma indispensabile.

Economia circolare e obiettivi futuri

L'assessore Consoli non esclude la necessità di individuare ulteriori siti. Questi nuovi spazi saranno dedicati alle attività di gestione dei rifiuti orientate all'economia circolare. L'obiettivo è promuovere il riutilizzo e il riciclo dei materiali.

La regione si pone traguardi ambiziosi per il futuro. Si punta a raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 2035. Contestualmente, si mira a conferire in discarica solo il 10% dei rifiuti prodotti nello stesso anno.

Questi obiettivi richiedono un impegno congiunto e una strategia ben definita. La nuova legge regionale è vista come uno strumento chiave. Permetterà di affrontare le sfide della gestione dei rifiuti in modo sostenibile. L'economia circolare giocherà un ruolo centrale in questa transizione.

Domande frequenti sulla gestione dei rifiuti nelle Marche

Quali sono i principali obiettivi della nuova legge regionale sui rifiuti nelle Marche?

La nuova legge regionale mira a istituire un ambito unico per la gestione dei rifiuti. L'obiettivo è facilitare la circolazione dei materiali e promuovere l'economia circolare. Si punta a raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 2035, riducendo il conferimento in discarica al 10%.

Quanto tempo ci vorrà per realizzare il termovalorizzatore nelle Marche?

Secondo le stime dell'assessore Tiziano Consoli, la realizzazione del termovalorizzatore richiederà almeno sette anni. Questo periodo include l'individuazione del sito tramite Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e le successive fasi di costruzione.