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Il Comprehensive Cancer Center del Gemelli ha assistito 64.435 pazienti oncologici nel 2025, con un incremento del 6-7% rispetto all'anno precedente. Un paziente su cinque proviene da fuori regione, evidenziando l'eccellenza del centro a livello nazionale.

Nuovi dati sull'attività oncologica del Gemelli

Nel corso del 2025, il Comprehensive Cancer Center (CCC) del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma ha prestato assistenza a 64.435 pazienti affetti da patologie oncologiche. Questo dato rappresenta un aumento del 6-7% rispetto all'anno precedente. L'attività del centro costituisce oltre il 60% dell'intero lavoro svolto dal Policlinico Gemelli.

I risultati sono stati presentati ufficialmente il 30 marzo a Roma, presso l'Aula Brasca del Gemelli. L'evento ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e mediche. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha definito i risultati «straordinari». Ha sottolineato il valore del lavoro svolto dal Gemelli e la sua importanza come servizio pubblico essenziale per il territorio.

Crescita e multidisciplinarietà del centro oncologico

I numeri del 2025 confermano una tendenza di crescita costante per il centro oncologico. I volumi di attività registrano un incremento medio annuo del 6-7%. Questa crescita è omogenea in tutti i settori dell'oncologia del centro. Il direttore del CCC, Giampaolo Tortora, ha spiegato che questo sviluppo globale deriva dall'interazione tra le diverse componenti sanitarie e tecnico-amministrative.

Una caratteristica distintiva del centro è la sua natura profondamente multidisciplinare. Ciò si riflette nell'intensa attività dei 24 gruppi interdisciplinari oncologici (Tumor Board). Questi gruppi si riuniscono regolarmente per discutere i casi clinici. L'obiettivo è garantire percorsi diagnostico-terapeutici sempre più personalizzati e appropriati per ogni paziente.

Ricerca avanzata e trial clinici

Il professor Tortora ha evidenziato l'eccellenza della ricerca condotta presso il centro. Attualmente, sono attivi oltre 350 trial clinici in ambito oncologico. Di questi, circa 300 sono profit e 50 no profit. L'oncologia è una delle sei aree tematiche strategiche del Gemelli.

Il professor Antonio Gasbarrini, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Gemelli, ha sottolineato come il centro stia «riscrivendo la storia naturale» di tumori anche a prognosi sfavorevole. Questo grazie a terapie innovative e all'intensa attività di trial clinici di fase 1, 2 e 3. L'accesso precoce alle cure del futuro è una priorità.

Particolare attenzione è dedicata all'onco-ematologia. Le terapie cellulari avanzate, come le CAR-T, stanno aprendo nuovi scenari. La gestione dei rischi e delle tossicità richiede elevata competenza. L'impegno è trasformare la conoscenza scientifica in cure concrete, offrendo nuove possibilità di vita.

Un approccio umano e tecnologico alle cure

Il direttore generale, Daniele Piacentini, ha descritto il CCC come una «Casa che Cura». Questo luogo unisce tecnologia avanzata, competenze professionali di alto livello e un ambiente accogliente. La Radioterapia è un esempio emblematico di questo approccio. Le sue linee guida ispirano la progettazione dei nuovi reparti e ambulatori.

L'umanizzazione delle cure è la parola chiave. L'obiettivo è prendersi cura di ognuna delle oltre 60.000 persone che si affidano al centro ogni anno. L'impegno è coniugare efficienza, innovazione e umanizzazione, mantenendo il paziente al centro di ogni percorso assistenziale.

Tra le prestazioni erogate nel 2025 si contano: 55.713 terapie antitumorali infusionali, 21.515 ricoveri oncologici, 19.458 interventi chirurgici oncologici, 4.238 pazienti trattati con radioterapia e 737.228 prestazioni ambulatoriali. Sono stati effettuati anche 18.720 primi colloqui e valutazioni psico-oncologiche.