A Gardone Valtrompia, dopo 35 anni di attesa, si avvia finalmente la bonifica della falda acquifera contaminata da cromo esavalente. L'intervento, reso possibile da fondi regionali e dall'impegno dell'amministrazione comunale, mira a ripristinare la sicurezza ambientale dell'area ex Cromoplast.
Bonifica cromo esavalente in arrivo a Gardone
La vicenda Cromoplast a Gardone Valtrompia giunge a una svolta decisiva. Dopo trentacinque anni, la rimozione della contaminazione da cromo esavalente nella falda acquifera è finalmente imminente. Le difficoltà burocratiche e legali sono state superate.
Le manifestazioni d'interesse da parte delle imprese sono state raccolte. Il cantiere per il risanamento dell'area è ormai pronto per iniziare. Il merito di questo progresso va alla nuova Amministrazione comunale. Guidata da Giuliano Brunori, è stata eletta nel giugno 2024.
La bonifica del sito ex Cromoplast non è più un problema irrisolto. È diventata una realtà amministrativa in fase di attuazione. Il 13 marzo è stato ufficializzato l'elenco delle ditte interessate ai lavori.
Cronistoria di un disastro ambientale
La storia del sito inizia nel lontano 1991. Un incidente causò lo sversamento di eluati. La proprietà bonificò i terreni nel 2011. Tuttavia, il risanamento delle acque sotterranee rimase bloccato per decenni. Le responsabilità venivano scaricate. Ci furono ricorsi e timori burocratici.
I fondi regionali erano disponibili dal 2015. Nonostante ciò, l'opera non era mai partita. Un'accelerazione significativa si è verificata nell'ultimo anno. Dal suo insediamento, la giunta di Giuliano Brunori ha agito con determinazione. La tutela della salute pubblica e dell'ambiente è stata prioritaria.
Si è creata una sinergia tra politica e tecnica. La Regione Lombardia ha fornito supporto. Gli assessori comunali Claudio Facchini e Fabio Mutti hanno gestito la complessa macchina burocratica. Fondamentale è stato anche l'apporto dell'assessore regionale all'Ambiente, Giorgio Maione.
Giorgio Maione ha creduto nel progetto. Ha garantito i finanziamenti. Ha assicurato il supporto tecnico di una «task force» regionale. Questo ha permesso di superare le criticità legate all'aggiornamento dei costi.
Un cantiere pronto a partire
La Centrale unica di committenza (Cuc) conferma l'interesse di molte imprese. Il cantiere è pronto per l'avvio. L'intervento mira a neutralizzare la «bolla» di cromo VI. Questa minacciava di diffondersi a valle. L'amministrazione guidata da Giuliano Brunori definisce l'operazione «una vittoria del territorio».
Con questo cantiere, il Comune di Gardone Valtrompia restituisce sicurezza a un'area industriale strategica. Dimostra che volontà politica e collaborazione istituzionale possono superare ogni ostacolo.
Domande frequenti sulla bonifica
Quando inizieranno i lavori di bonifica a Gardone Valtrompia?
I lavori di bonifica del cromo esavalente nell'area ex Cromoplast a Gardone Valtrompia sono pronti per iniziare. L'elenco delle ditte interessate è stato ufficializzato il 13 marzo.
Chi ha finanziato la bonifica del cromo esavalente?
La bonifica è finanziata dalla Regione Lombardia, che ha garantito la copertura finanziaria e il supporto tecnico attraverso una «task force» regionale. I fondi regionali erano disponibili sin dal 2015.
Qual è la sostanza inquinante presente nella falda?
La sostanza inquinante presente nella falda acquifera è il cromo esavalente, una forma particolarmente tossica di questo metallo.