Furti auto a Ostia Antica: arrestato 22enne dopo inseguimento
Furti aggravati a Ostia Antica: arrestato 22enne
I Carabinieri della Stazione di Ostia Antica hanno fermato un cittadino cileno di 22 anni, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è gravemente indiziato di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, commessi in concorso con un complice.
L'intervento è stato attivato da una segnalazione al 112, che indicava alcuni individui intenti a danneggiare veicoli in sosta. La segnalazione riguardava l'area di parcheggio adiacente alla stazione metropolitana di Ostia Antica.
Inseguimento e arresto del passeggero
Giunti rapidamente sul posto, i militari hanno intercettato i sospetti, che si sono dati alla fuga a bordo di un'auto a noleggio. È seguito un breve inseguimento terminato all'ingresso di Ostia.
Durante la fuga, i fuggitivi hanno effettuato una manovra brusca che ha causato l'impatto del loro veicolo contro un'auto di servizio dei Carabinieri e un'altra vettura civile. Nonostante i lievi danni ai veicoli coinvolti, fortunatamente non ci sono stati feriti.
Recuperati attrezzi da scasso e refurtiva
Mentre il conducente è riuscito a dileguarsi a piedi, il passeggero è stato bloccato dai Carabinieri. Una successiva perquisizione del veicolo ha portato al ritrovamento di diversi strumenti da scasso.
Sono stati rinvenuti anche documenti di circolazione e chiavi di casa, precedentemente sottratti dall'abitacolo di un'auto parcheggiata. La refurtiva è stata prontamente restituita alla legittima proprietaria, una cittadina greca di 77 anni.
Identificato il complice e convalidato l'arresto
Le indagini condotte nell'immediatezza hanno permesso di identificare anche il complice fuggito, un connazionale di 21 anni con precedenti specifici. Quest'ultimo è stato denunciato in stato di libertà.
L'arresto del 22enne è stato convalidato dall'autorità giudiziaria. Il Tribunale di Roma ha disposto per lui il divieto di dimora nel comune di Roma. Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l'indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.