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Economia Circolare: dai Fumi di Acciaieria a Nuove Materie Prime

Nel comune di Pontenossa, l'azienda Pontenossa Spa sta implementando un innovativo processo industriale che trasforma i fumi derivanti dalla produzione di acciaio in preziose materie prime. Questa iniziativa si inserisce pienamente nel paradigma dell'economia circolare, puntando a ridurre l'impatto ambientale e a diminuire la dipendenza dall'estrazione mineraria.

Il processo Waelz, affinato nel tempo e ora considerato una delle migliori tecniche disponibili, permette di recuperare metalli strategici, come lo zinco, dai residui delle acciaierie. Questo approccio non solo valorizza un materiale di scarto, ma riduce significativamente la quantità di rifiuti destinati alle discariche.

Il Processo Waelz: Innovazione e Sostenibilità

Il cuore dell'operazione è il forno rotativo, dove i fumi vengono miscelati con agenti riducenti e portati a temperature superiori ai 1.300 °C. A queste condizioni, lo zinco evapora e viene poi estratto sotto forma di ossido. L'azienda ha ulteriormente ottimizzato questo processo attraverso la modellizzazione fisico-matematica e l'applicazione di tecniche di intelligenza artificiale (IA).

Questi sviluppi tecnologici consentono un controllo più preciso dei parametri operativi, massimizzando il recupero di zinco, riducendo il consumo di reagenti e minimizzando la produzione di scarti. L'obiettivo è garantire un funzionamento più stabile, diminuire l'impronta di CO2 e aumentare l'efficienza complessiva.

Monitoraggio Ambientale e Autoproduzione Energetica

Pontenossa Spa pone una forte enfasi sul monitoraggio ambientale. L'azienda effettua controlli continui sulle acque emesse e sull'aria, avvalendosi sia di un laboratorio interno che di enti terzi qualificati. Vengono analizzati i rifiuti in ingresso, i reagenti utilizzati e i residui di produzione.

Il monitoraggio dell'aria avviene tramite sistemi di abbattimento avanzati, con verifiche periodiche sulla qualità dell'aria nei comuni limitrofi. Analogamente, viene controllato lo stato di salute del torrente Riso, monitorando la fauna ittica presente. L'azienda punta anche all'autosufficienza energetica, producendo oltre il 30% del proprio fabbisogno elettrico tramite un impianto idroelettrico storico e un futuro impianto fotovoltaico, riducendo così la dipendenza dalle fluttuazioni dei costi energetici.

Il Valore dello Zinco e l'Impegno sul Territorio

Lo zinco recuperato dall'ossido Waelz viene reimmesso nel ciclo produttivo, trovando impiego in settori cruciali come la zincatura dell'acciaio per la protezione dalla corrosione, la produzione di leghe (come l'ottone), batterie e composti chimici utilizzati nell'industria della gomma, delle vernici e persino in ambito dermatologico e agricolo.

Pontenossa Spa considera il territorio circostante un ecosistema da tutelare e valorizzare. L'impegno aziendale va oltre gli obblighi normativi, puntando su prevenzione, trasparenza e miglioramento continuo per garantire la coesistenza tra attività industriale e salvaguardia ambientale, a beneficio della comunità locale.