Un'iniziativa speciale commemora il 50° anniversario del terremoto del 1976 in Friuli. Bluenergy raccoglie testimonianze per preservare la memoria collettiva.
Iniziative per la memoria del sisma
Il Friuli si prepara a ricordare un evento cruciale. Il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 si avvicina. La ricorrenza, fissata per maggio 2026, ispira un progetto di Bluenergy. L'azienda presenta «Storie di ricostruzione». Questa iniziativa speciale mira a preservare la memoria collettiva. Il progetto nasce dal profondo legame dell'azienda con la regione. L'obiettivo è dare voce a chi ha vissuto quell'epoca. Si vuole trasformare quell'esperienza in un patrimonio condiviso. Questo patrimonio sarà composto da immagini ed esperienze uniche.
Raccolta di testimonianze aperte
Fino al 24 aprile, la comunità è invitata a partecipare attivamente. Cittadini, clienti e dipendenti possono inviare i propri contributi. La piattaforma dedicata è www.letuestorie.com. L'appello è rivolto a ogni tipo di formato. Si accettano fotografie, video e lettere. Sono benvenuti anche racconti e disegni. Lo scopo è creare uno spaccato autentico. Questo spaccato racconterà la ricostruzione friulana. L'iniziativa ha un carattere puramente culturale. È un momento di commemorazione profonda. Tutti i contenuti raccolti potranno essere donati. La donazione avverrà previa autorizzazione. La destinazione sarà l'associazione e museo Tiere Motus. Questa realtà è da anni impegnata nella valorizzazione della memoria storica del sisma.
Il valore della resilienza friulana
Il progetto intende fungere da ponte. Collegherà il passato con il presente. L'intento è tramandare alle nuove generazioni. Si vuole trasmettere il significato profondo della resilienza friulana. Alberta Gervasio, Amministratore Delegato di Bluenergy Group, sottolinea l'importanza dell'iniziativa. «Storie di ricostruzione» nasce dalla volontà di restituire valore. Si tratta di un'eredità che appartiene a tutto il territorio. Oggi può diventare un patrimonio condiviso. A cinquant'anni dal terremoto, sentiamo la responsabilità di contribuire. Dobbiamo custodire e tramandare queste storie. Non solo come memoria del passato. Ma come esempio concreto di resilienza. È un esempio di coesione e capacità di ripartire. Attraverso questa iniziativa vogliamo dare spazio alle persone. Vogliamo dare voce alle loro voci e ai loro ricordi. È proprio da lì che prende forma l'identità di una comunità.
Campagna social e archivio vivo
L'iniziativa è supportata da una campagna social dedicata. Questa campagna proseguirà fino al 24 aprile. Verrà proposta una serie di video-interviste. I protagonisti saranno persone interne all'azienda. Ci saranno anche partner del territorio. Saranno presenti rappresentanti di Tiere Motus. L'obiettivo è stimolare la partecipazione attiva. Al termine della raccolta, i materiali saranno elaborati. Questo avverrà previo consenso degli autori. I contenuti confluiranno in un video corale. Questo video sarà diffuso sui canali ufficiali di Bluenergy. Sarà disponibile su piattaforme come YouTube e i social network. L'intento è restituire al Friuli un archivio vivo. Un archivio di storie che continuano a parlare al presente.
Domande frequenti
Cos'è l'iniziativa "Storie di ricostruzione"?
È un progetto di Bluenergy per raccogliere testimonianze sul terremoto del 1976 in Friuli. Mira a preservare la memoria collettiva attraverso foto, video e racconti.
Come posso partecipare a "Storie di ricostruzione"?
Puoi inviare i tuoi contributi (foto, video, lettere, racconti, disegni) tramite la piattaforma www.letuestorie.com entro il 24 aprile.