Scossa sismica nelle isole Samoa
Un evento sismico di notevole intensità ha interessato la regione delle isole Samoa nella giornata di lunedì 22 marzo 2026. La scossa, registrata alle 15:30 UTC (le 16:30 ora locale), ha raggiunto una magnitudo preliminare di 6.3 sulla scala Richter.
L'epicentro è stato localizzato a una profondità di soli 10 chilometri, un valore considerato superficiale che può amplificare la percezione delle vibrazioni al suolo. L'evento è stato rilevato dal National Earthquake Information Center del U.S. Geological Survey.
Epicentro e zone colpite
Il sisma ha avuto origine in mare aperto, a circa 155 chilometri a sud-sudovest di Lotofagā, una delle principali località di Samoa. Altre città vicine, come Mulifanua e la capitale Apia, si trovano rispettivamente a 165 e 173 chilometri di distanza dall'epicentro.
Anche Pago Pago, nella vicina Samoa Americana, è stata interessata dalla scossa, situata a circa 210 chilometri a ovest-sudovest. La scossa è stata avvertita distintamente in tutta l'area, ma al momento non sono state segnalate danni significativi alle infrastrutture o vittime.
Monitoraggio e contesto sismico
La regione delle isole Samoa è situata in un'area geologicamente attiva, parte della cosiddetta «Cintura di fuoco del Pacifico», una zona caratterizzata da un'intensa attività sismica e vulcanica dovuta alla convergenza delle placche tettoniche.
Gli esperti del U.S. Geological Survey hanno confermato che l'evento è stato analizzato da sismologi e, data la sua localizzazione e profondità, non ha generato uno tsunami. Le autorità locali continuano a monitorare la situazione per eventuali repliche.