Ambiente

Foreste europee a rischio: minacce raddoppiate entro 2100

21 marzo 2026, 07:16 3 min di lettura
Foreste europee a rischio: minacce raddoppiate entro 2100 Immagine generata con AI Roma
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Allarme climatico per le foreste europee

Le foreste del continente europeo si trovano di fronte a un futuro sempre più incerto. Incendi più frequenti, tempeste violente e infestazioni di insetti dannosi rappresentano minacce crescenti, destinate a intensificarsi significativamente entro la fine del secolo. In particolare, le aree meridionali e occidentali dell'Europa sono considerate le più esposte a questo scenario preoccupante.

Un recente studio internazionale, pubblicato sulla prestigiosa rivista Science, lancia un monito chiaro: le principali minacce per gli ecosistemi forestali europei potrebbero addirittura raddoppiare entro il 2100. Questo drammatico aumento è direttamente collegato a un potenziale incremento marcato delle temperature globali, un effetto diretto del cambiamento climatico in atto.

Ricerca scientifica e previsioni future

La ricerca, guidata dal Politecnico di Monaco (Tum) in Germania, ha visto la collaborazione di importanti istituti italiani. Tra questi figurano l'Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Isafom) di Perugia e l'Istituto per l'ambiente alpino di Eurac Research a Bolzano. L'obiettivo è stato quello di analizzare e prevedere l'evoluzione delle minacce forestali in diversi scenari climatici.

«Il cambiamento climatico sta amplificando frequenza e intensità dei disturbi su larga scala», spiega Alessio Collalti del Cnr-Isafom, uno degli autori dello studio. «Negli ultimi anni, diverse regioni europee hanno registrato livelli senza precedenti di danni forestali associati a eventi meteorologici estremi, siccità prolungate e infestazioni», aggiunge, sottolineando la gravità della situazione attuale.

Metodologia e scenari di rischio

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno impiegato una metodologia avanzata. Hanno integrato dati satellitari raccolti per oltre trent'anni, dal 1986 al 2020, con simulazioni dettagliate di ecosistemi forestali. Queste simulazioni sono state condotte in circa 13mila siti distribuiti su tutto il territorio europeo, garantendo una copertura geografica estesa.

I dati raccolti sono stati poi utilizzati per addestrare un modello di Intelligenza Artificiale. Questo strumento è ora in grado di fornire previsioni attendibili sullo sviluppo futuro delle foreste, considerando diversi possibili scenari climatici. I risultati indicano che le minacce ambientali per le foreste sono destinate a crescere in tutti gli scenari analizzati.

Impatto del riscaldamento globale sulle foreste

Lo scenario più critico si prospetta nel caso in cui la temperatura media globale aumenti di oltre 4 gradi Celsius. In tale eventualità, le minacce attuali per le foreste europee potrebbero effettivamente raddoppiare. L'Europa meridionale e occidentale emergono come le aree più vulnerabili, con un rischio significativamente maggiore di incendi boschivi e stress idrico.

Queste condizioni ambientali estreme favoriscono inoltre la rapida diffusione di insetti dannosi per il legno, aggravando ulteriormente lo stato di salute degli ecosistemi forestali. I risultati dello studio sottolineano l'urgenza di implementare strategie efficaci per aumentare la resilienza di queste preziose risorse naturali.

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