Fincantieri, tramite la sua controllata norvegese Vard, ha siglato un accordo per la costruzione di una quinta nave speciale destinata a Dong Fang Offshore. L'unità, dal valore tra 66 e 75 milioni di euro, sarà impiegata nel settore dell'eolico offshore e delle operazioni subacquee, confermando la solida partnership tra le due aziende.
Vard progetta e costruisce nave per eolico offshore
La società norvegese Vard, parte del gruppo Fincantieri, ha stretto un nuovo accordo commerciale. Il committente è Dong Fang Offshore (DFO), un attore primario nel settore del supporto offshore nell'area Asia-Pacifico. L'intesa prevede la progettazione e la realizzazione di un'unità di tipo Commissioning Service Operation Vessel (CSOV).
Questa nave è stata concepita per svolgere diverse mansioni cruciali. Tra queste figurano le operazioni subacquee, l'installazione e la manutenzione di impianti per l'energia eolica in mare. Sarà inoltre impiegata nella posa e nella riparazione di cavi elettrici, sia nel comparto eolico che in quello generale.
Il valore economico di questo nuovo contratto si colloca in una forbice compresa tra i 66 e i 75 milioni di euro. L'accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra le due realtà industriali.
Quinta nave speciale per Dong Fang Offshore
Questo nuovo incarico consolida la partnership strategica tra Vard e DFO. Si tratta infatti della quinta nave che Vard realizzerà per il cliente asiatico. In precedenza, nel 2024, erano state commissionate due unità CSOV. Successivamente, nel 2025, sono state ordinate altre due imbarcazioni, tra cui una specificamente classificata come Offshore Subsea Construction Vessel.
La nuova unità si distinguerà per un'elevata manovrabilità in condizioni marine complesse. Integrerà un sistema di propulsione ibrido con batterie. Questa tecnologia mira a migliorare l'operatività generale, aumentare l'affidabilità e ridurre significativamente l'impatto ambientale delle operazioni.
Le dimensioni della nave saranno considerevoli: una lunghezza di 102,5 metri e una larghezza di 19,5 metri. Sarà equipaggiata con un sistema walk-to-work avanzato, lungo 32 metri. Sarà presente anche una gru con sistema di compensazione del moto 3D. Un ampio ponte di lavoro di 700 metri quadrati è stato progettato per facilitare le attività di posa e riparazione dei cavi sottomarini.
L'imbarcazione sarà predisposta per il lancio e il recupero di veicoli subacquei a comando remoto (ROV). Potrà inoltre ospitare un eliporto e una gru offshore con capacità di 70 tonnellate, essenziale per le operazioni subacquee più impegnative. La capacità ricettiva è di 120 persone, alloggiate in 90 cabine.
Completano l'allestimento sistemi integrati per l'alimentazione elettrica, l'automazione e la gestione del ponte di comando. La costruzione, l'allestimento e i collaudi avverranno presso il cantiere Vard Vung Tau in Vietnam. La consegna è prevista per il terzo trimestre del 2028.
Fincantieri: leadership tecnologica e partnership di lungo periodo
Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha commentato l'importanza di questo nuovo contratto. Ha sottolineato come esso «conferma la capacità di VARD di tradurre la leadership tecnologica e le competenze nella cantieristica specializzata in partnership industriali di lungo periodo».
Folgiero ha evidenziato che tali accordi si inseriscono «in alcuni dei segmenti più dinamici dell'economia marittima». La realizzazione della quinta nave per DFO rappresenta, secondo il manager, «un importante riconoscimento del valore delle nostre competenze tecnologiche e ingegneristiche».
Questo successo rafforza ulteriormente la presenza del gruppo Fincantieri nell'importante mercato della regione dell'Asia-Pacifico. La capacità di costruire navi speciali e tecnologicamente avanzate si conferma un punto di forza per il gruppo.