Vard, parte del gruppo Fincantieri, ha ottenuto un importante contratto per la costruzione di una nave da ricerca all'avanguardia. L'unità, destinata a operare in profondità estreme, rappresenta un investimento significativo per il settore della ricerca marina.
Nuova nave per esplorazioni estreme
La società norvegese Vard, una controllata di Fincantieri, ha stretto un accordo di rilievo. L'intesa è stata siglata con l'organizzazione di ricerca statunitense Inkfish. L'obiettivo è la progettazione e la realizzazione di una nave da ricerca di nuova generazione. Questa imbarcazione sarà in grado di operare in acque estremamente profonde.
Il valore totale della commessa si aggira intorno ai 700 milioni di euro. Questo rappresenta il più grande singolo contratto mai ottenuto da Vard per un'unica unità navale. Si tratta inoltre di un primato per un cantiere navale norvegese nel suo genere.
Caratteristiche tecniche e missioni
La nave, identificata con il nome di RV11000, si basa sul progetto VARD 9 42. Avrà una lunghezza di 162 metri e una larghezza di 28 metri. La consegna è prevista per il primo trimestre del 2030. Questo nuovo progetto rappresenta un'evoluzione rispetto alla RV6000, attualmente in costruzione per lo stesso committente.
Entrambe le imbarcazioni entreranno a far parte della flotta di Inkfish. Saranno impiegate per supportare attività di ricerca marina a livello globale. Un aspetto fondamentale sarà la condivisione dei dati raccolti. Questi verranno resi disponibili tramite repository open-source, favorendo la collaborazione scientifica internazionale.
Tecnologia all'avanguardia per la ricerca
Lo sviluppo della RV11000 è stato curato da Vard Design ad Ålesund, in Norvegia. La nave è stata concepita per essere altamente specializzata. Le sue funzioni includeranno la mappatura dettagliata dei fondali marini. Sarà inoltre impiegata per operazioni di carotaggio e campionamento. Potrà gestire interventi con sommergibili e l'utilizzo di veicoli a controllo remoto (ROV).
La capacità operativa si estenderà fino a profondità di 11mila metri. Un elemento distintivo sarà l'installazione di uno dei più avanzati sistemi di accumulo a batterie mai visti su un'unità navale. Questo permetterà fino a 12 ore di operatività silenziosa. Tale caratteristica è cruciale per non disturbare gli ecosistemi marini durante le missioni scientifiche.
Il sistema di propulsione sarà altrettanto innovativo. Combinerà tecnologia in corrente continua (DC) con soluzioni ibride a batterie. Lo scafo è stato progettato per ottimizzare le prestazioni. Garantirà un'elevata efficienza nelle operazioni di mappatura del fondale marino, un aspetto fondamentale per la ricerca oceanografica.
Domande frequenti
Chi ha commissionato la nave da ricerca a Vard?
La commessa per la nave da ricerca per acque profonde è stata siglata da Vard, controllata di Fincantieri, con l'organizzazione di ricerca statunitense Inkfish.
Qual è il valore del contratto e quali sono le capacità della nave?
Il contratto ha un valore di circa 700 milioni di euro. La nave, denominata RV11000, sarà in grado di operare fino a profondità di 11mila metri e disporrà di tecnologie avanzate per la ricerca marina e un sistema di propulsione ibrido.