Il festival "Dallo sciamano allo showman" giunge alla sua ventiquattresima edizione in Valle Camonica, con eventi anche a Finale Ligure e Roma. La manifestazione omaggia Sergio Sacchi, con un nuovo premio intitolato a suo nome.
Musica, letteratura e arte in Valle Camonica
Prende il via la ventiquattresima edizione di 'Dallo sciamano allo showman'. Questo evento unisce musica d'autore, letteratura, satira e fumetto. Si svolge principalmente in Valle Camonica, un'area nota per le sue antiche incisioni rupestri. La manifestazione si estende anche a Finale Ligure e Roma. Queste località ospiteranno diverse mostre collaterali.
Il festival si svolgerà dal 2 agosto al 18 dicembre. Il programma include incontri, spettacoli, mostre e concerti. Il filo conduttore di quest'anno è Sergio Secondiano Sacchi. Era lo storico direttore del premio Tenco. Sacchi è scomparso lo scorso febbraio. L'edizione attuale gli è interamente dedicata.
Gli artisti presenti interpreteranno canzoni scritte da Sacchi. Eseguiranno anche brani di autori da lui tradotti. Tra questi Georges Brassens, Vladimir Vysotskij e Pablo Milanes. L'omaggio a Sacchi si concretizza in un nuovo premio. Sarà assegnato postumo a David Riondino.
Nuovo premio intitolato a Sergio Sacchi
Il riconoscimento intitolato a Sergio Sacchi verrà consegnato il 20 settembre. La cerimonia si terrà al Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme. In questa occasione è previsto il concerto diffuso 'Canzone d'autore: quando la poesia viaggia in tradotta'. Parteciperanno Giulia Mei, Chiara Riondino, Davide Van De Sfroos, Alessio Lega, Olden, Alberto Patrucco e Daniele Caldarini.
Gli artisti suoneranno e canteranno in memoria di Sergio Sacchi. Durante la serata verrà presentato il CD 'Non svegliate l'amore, ovvero di testi sacri e di canzone d'amore'. L'opera è di David Riondino. Successivamente, verrà consegnato il premio a lui destinato.
Altre targhe sono state assegnate a personalità del mondo della cultura. Paola Cominelli riceve la 'Penna Shomanica'. Alessio Lega è premiato come 'Shomano operatore culturale'. Syria ottiene il riconoscimento 'Sciamano Showman'. Giulia Mei è premiata con 'Bigi Barbieri'. Infine, David Riondino riceve il 'Premio Sacchi'.
Un programma ricco di eventi
Il festival, ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, inizia il 2 agosto. L'apertura è affidata al concerto di Gabriella Martinelli a Pastapardo. Tra gli appuntamenti più attesi, il 10 settembre. Al Teatro Giardino di Breno si terrà 'Perché non canti più'. Lo spettacolo è di Pino Strabioli e Syria. È dedicato a Gabriella Ferri.
Il giorno seguente, 11 settembre, al Palazzo della Cultura. Si terrà 'Bibi & Bobo l'amore al tempo della satira'. Vedrà la partecipazione di Paolo Hendel, Claudia Sereni, Simona Binni, Luca Bottura e Piji. Seguirà la premiazione dei vincitori del Concorso 2026. Verrà inaugurata la mostra "Bibi & Bobo la coppia più bella del mondo". Sarà visitabile fino al 19 settembre.
L'ingresso a molti eventi è gratuito. La mostra 'Bobo e la Valle dei Segni' è prevista per novembre a Finale Ligure. Successivamente, dall'11 al 18 dicembre, la Kou Gallery di Roma ospiterà la mostra "Kam n e Pitot e la valle dei segni". L'esposizione presenterà disegni umoristici di Giorgio Tura. Le opere sono ispirate alle incisioni rupestri della Valle Camonica.
Il premio Sergio Staino e le dichiarazioni
Il festival include anche la terza edizione del premio nazionale Sergio Staino - Pitoon. Questo evento si terrà a Breno il 10 e 11 settembre. La direzione artistica del festival, Nini Maria Giacomelli, ha commentato l'importanza della manifestazione. Ha sottolineato la sua resistenza di fronte alle difficoltà. «Credo che nessuno possa mettere in dubbio la straordinaria e quasi stoica resistenza del Festival Dallo Sciamano allo Showman alle tante onde d'urto dagli effetti dirompenti sulla nostra società», ha dichiarato.
«In un anno nefasto in cui le migliori Associazioni culturali italiane chiudono, ahinoi, i battenti, è già di per sé una conquista sentire ancora il nostro cuore pulsare, sperare, credere, vivere», ha aggiunto Giacomelli. La sua dichiarazione evidenzia la resilienza del festival. Questo nonostante il difficile contesto per le associazioni culturali.
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