Festa di Santa Croce candidata UNESCO
La tradizionale Festa di Santa Croce, che si celebra a cadenza quinquennale nei borghi di Carzano e Novale sull'isola di Montisola, ha avviato il percorso per essere riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell'umanità dall'UNESCO. La candidatura rappresenta un importante riconoscimento per questa manifestazione unica nel suo genere.
L'iniziativa è stata presentata ufficialmente a Milano, presso Palazzo Lombardia. Qui, fino al 30 settembre, è allestita la «Dama dei Fiori», un'installazione artistica che simboleggia la sacralità e la protezione della comunità. Questa figura, alta quanto una persona e realizzata interamente con 750 fiori di carta crespa fatti a mano, incarna lo spirito della festa e funge da ambasciatrice della sua candidatura.
La «Dama dei Fiori» a Milano
L'esposizione della «Dama dei Fiori» a Palazzo Lombardia mira a sensibilizzare un pubblico più ampio sull'importanza della Festa di Santa Croce. L'opera, un capolavoro di artigianato e devozione, è stata scelta per rappresentare la bellezza e la tradizione che caratterizzano l'evento.
L'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha sottolineato come l'opera si allinei perfettamente con le politiche regionali volte a promuovere la scoperta di luoghi e tradizioni meno conosciuti ma di grande valore. La «Dama dei Fiori» diventa così un veicolo per attrarre l'attenzione sul patrimonio culturale della Lombardia.
Il valore della tradizione e dell'artigianato
Simona Tironi, assessore regionale al Lavoro e Istruzione, ha espresso il suo entusiasmo dopo aver visitato la festa lo scorso settembre. Ha definito «affascinanti» la bellezza dei fiori e delle composizioni, elogiando l'impegno e la maestria delle donne e degli uomini che rendono possibile la realizzazione di queste opere. L'idea di esporre una delle creazioni nella sede della Regione è nata proprio da questa ammirazione, per permettere a tutti di apprezzare la «Dama dei Fiori» e la storia che essa racchiude.
La Festa di Santa Croce non è solo un evento religioso, ma una celebrazione comunitaria che coinvolge attivamente gli abitanti di Montisola. La preparazione dei fiori di carta crespa, un'arte tramandata di generazione in generazione, richiede tempo, dedizione e una profonda conoscenza delle tecniche artigianali.