La quarta edizione della Festa della Resistenza a Roma, dal 23 al 26 aprile, presenterà oltre 100 eventi al Mattatoio. L'evento celebrerà il legame tra la Resistenza e la nascita della Costituzione, con un focus speciale sulle Madri Costituenti.
Festa della Resistenza: un ponte tra passato e presente
La quarta edizione della Festa della Resistenza animerà Roma dal 23 al 26 aprile. L'evento si svolgerà principalmente presso il Mattatoio, nel quartiere Testaccio. Il programma, curato da Silvia Barbagallo, prevede un ricco calendario di oltre 100 appuntamenti. Si spazierà tra lectio magistralis, presentazioni di libri, performance teatrali, proiezioni cinematografiche, concerti e mostre. L'obiettivo è promuovere cultura, dibattito e partecipazione attiva.
Il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, ha sottolineato l'importanza storica del quartiere Testaccio. «È stato un luogo chiave della storia romana del tempo», ha affermato durante la presentazione. Molti degli spazi scelti per la festa sono stati teatro della lotta partigiana. La Resistenza, infatti, ebbe un momento cruciale poco distante, a Porta San Paolo. Lì, tra il 9 e il 10 settembre 1943, si verificò la prima reazione organizzata contro l'occupazione nazista. Questo avvenne subito dopo l'annuncio dell'armistizio dell'8 settembre.
Omaggio alle Madri Costituenti e ai valori antifascisti
Un tema centrale di questa edizione sarà il profondo legame tra le celebrazioni per l'81° Anniversario della Liberazione e gli 80 anni dell'Assemblea Costituente. Un omaggio speciale sarà dedicato alle 21 Madri Costituenti. Diverse aree del Mattatoio verranno intitolate a figure di spicco della Resistenza e della politica italiana. Tra queste, si ricordano Tina Anselmi, Adele Bei, Nilde Iotti, Lina Merlin e Teresa Noce. Saranno inoltre ricordati Piero Calamandrei e Sandro Pertini.
Il sindaco Gualtieri ha espresso l'ambizione di rafforzare questo nesso storico. Questo è particolarmente rilevante in un periodo in cui i principi fondamentali della Carta costituzionale sono, a suo dire, «pericolosamente messi in discussione». L'intento è ribadire l'attualità e la necessità di difendere i valori sanciti dalla Costituzione italiana.
Un parterre di ospiti e un programma variegato
I palchi del Mattatoio ospiteranno numerosi ospiti di rilievo. Tra i nomi annunciati figurano Marianna Aprile, Corrado Augias, Luciana Castellina, Filippo Ceccarelli, Annalisa Cuzzocrea, Marco Damilano, Anna Foglietta, Umberto Gentiloni, Djarah Kan, Mimmo Lucano e Francesca Mannocchi. L'assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio, ha precisato che la mattina del 25 aprile sarà lasciata libera. Questo per permettere la partecipazione al corteo organizzato dall'ANPI e dalle organizzazioni antifasciste.
Il programma prevede anche momenti dedicati alla satira, al teatro e alla musica dal vivo. Si esibiranno gruppi come Punkreas, Management del dolore post-operatorio, Meganoidi e 99 Posse. Non mancheranno reading e la tradizionale Pastasciuttata antifascista, che si terrà presso la Città dell'Altra Economia. Il 26 aprile è in programma un appuntamento speciale intitolato «Voci resistenti. Parole e musica per la Libertà». Vi parteciperanno Lucia Mascino, Paola Minaccioni, Erica Mou, Angelica Schiatti e Paola Turci.
Oltre al Mattatoio, la Festa della Resistenza estenderà le sue iniziative in tutta la città. Coinvolgerà luoghi storici, musei, biblioteche, cinema e teatri romani. L'obiettivo è diffondere la memoria e la riflessione sui valori della Resistenza e della Costituzione su più fronti.